Battesimo del Signore Anno A | commento al Vangelo Domenicale di Don Arturo Di Sabato


don-arturo-di-sabato-1Rubrica – “A contatto con il Vangelo – a cura di Don Arturo Di Sabato Vicario Parrocchiale, Santa Maria della Spiga – Lucera e Assistente Spirituale Sezione U.A.L. (Unione Amici di Lourdes).
Commenti e riflessioni sul Vangelo Domenicale.

Il seme della Vita | Battesimo del Signore Anno A 
12 gennaio 2020 – Dal Vangelo secondo Matteo  (3-13-17)

In quel tempo, Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare. Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento».

“Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento” (Mt 3,17)

Carissimi,
celebriamo il Battesimo del Signore che conclude il Tempo di Natale.
Infatti, la Chiesa, ci fa celebrare questa festa dopo l’Epifania ma Gesù l’ha ricevuto da Giovanni Battista al Giordano prima di iniziare la sua missione pubblica, a trent’anni.
Giovanni voleva sottrarsi nell’amministrare il Sacramento, ma Gesù voleva adempiere ogni legge.
E’ stata una scelta del Signore, perché il Battesimo doveva dare l’inizio della sua vita pubblica, perché fino allora era stato sottomesso a Nazaret crescendo in età sapienza e grazia.
Viene battezzato e si aprono i cieli vedendo discendere lo Spirito di Dio e udendo la voce:” Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento”.
Gesù è quel Figlio mandato nel e per il mondo, l’amato agendo nel nome del Padre, trasmettendo poi quell’amore sulla Croce. E’ il compiaciuto, perché in Lui, nuovo Adamo, si compiace di tutti gli uomini, rinascono a vita nuova.
Nella festa del Battesimo del Signore, siamo sempre più portati a ringraziare Dio per averci chiamati ad essere suoi figli: noi, i predestinati, gli amati e compiaciuti siamo i suoi Figli, per il Sacramento del Battesimo, nel quale siamo rigenerati dall’Acqua e dallo Spirito.
Inoltre, in questa festa, cerchiamo di fare uno sforzo nel ricordarci o fare una ricerca della data del nostro Battesimo nei registri delle comunità parrocchiali.

Buona domenica
Vostro don Arturo

 

 

 

 

Commenta la notizia

commenti

Tags

Informazioni Autore

Vicario Parrocchiale, Santa Maria della Spiga - Lucera e Assistente Spirituale Sezione U.A.L. (Unione Amici di Lourdes)

Lascia un commento