III Domenica di Avvento Anno A | commento al Vangelo Domenicale di Don Arturo Di Sabato


don-arturo-di-sabato-1Rubrica – “A contatto con il Vangelo – a cura di Don Arturo Di Sabato Vicario Parrocchiale, Santa Maria della Spiga – Lucera e Assistente Spirituale Sezione U.A.L. (Unione Amici di Lourdes).
Commenti e riflessioni sul Vangelo Domenicale.

Il seme della Vita | III Domenica di Avvento Anno A 
15 dicembre 2019 – Dal Vangelo secondo Matteo  (11, 2-11)

In quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!». Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re! Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: “Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via”. In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui».

“egli preparerà la tua via” (Mt 11,10)

Carissimi,
siamo giunti alla terza domenica di avvento, quella della gioia che deve prepararci alla venuta del Signore.
Nella pagina odierna, notiamo che anche per Giovanni Battista è un momento di vera crisi perché stando in carcere si chiede se è Gesù che deve venire o un altro e quindi manda i suoi a chiederlo.
Gesù risponde alle perplessità del parente, ripercorrendo i prodigi, i miracoli e le opere di salvezza annunciate nel e dal Vangelo. Gesù, in un certo senso invita Giovanni stesso a udire, vedere e testimoniare le opere di Dio.
Infine Gesù, esalta Giovanni dicendo che tra i nati di donna nessuno è più grande di lui proprio perché è un profeta, èd è stato scelto da Dio come il precursore del Messia.
A volte anche noi entriamo in quella crisi particolare, ci chiediamo quando il Signore viene nei nostri cuori o se è Lui che deve venire. Entriamo in quella crisi e non ne vogliamo più sapere nulla. Dobbiamo sempre prendere il Vangelo come nostro punto di riferimento e trovare la risposta e lì troveremo quell’esaltazione che ha fatto anche al Battista.
Se entriamo in crisi, spegniamo la gioia e un cristiano senza sorriso non gioioso non è un vero cristiano come continua a replicare Papa Francesco che ricordiamo nella preghiera per i cinquant’anni di sacerdozio compiuti qualche giorno fa!

Buona domenica
Vostro don Arturo

 

 

 

 

 

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Vicario Parrocchiale, Santa Maria della Spiga - Lucera e Assistente Spirituale Sezione U.A.L. (Unione Amici di Lourdes)

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