XX Domenica Tempo ordinario – Anno C | commento al Vangelo Domenicale di Don Arturo Di Sabato


don-arturo-di-sabato-1Rubrica – “A contatto con il Vangelo – a cura di Don Arturo Di Sabato Vicario Parrocchiale, Santa Maria della Spiga – Lucera e Assistente Spirituale Sezione U.A.L. (Unione Amici di Lourdes).
Commenti e riflessioni sul Vangelo Domenicale.

Il seme della Vita | XX domenica Tempo ordinario – Anno C 
18 Agosto 2019 – Dal Vangelo secondo Luca (12,49-53)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso! Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato, finché non sia compiuto! Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra? No, io vi dico, ma la divisione. D’ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divise tre contro due e due contro tre; si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera».
“Sono venuto a portare il fuoco sulla terra” (Lc 12,49)

Carissimi,
come leggiamo nella pagina odierna, Gesù è venuto a portare un fuoco, ma desidera tanto che fosse acceso: è il fuoco dello Spirito, l’Essenza reale della presenza divina fra noi. E’ quel fuoco forte d’amore che ci ha investito nel giorno del nostro battesimo e che ci sostiene ad essere suoi messaggeri.
Gesù prova un agonia, sconforto, perché sa che deve provare un battesimo particolare, quello della Croce. Quell’agonia lo accompagnerà fin quando non dirà: “E compiuto!”
Sembra strano udire anche queste parole di Gesù:«Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra? No, io vi dico, ma la divisione». L’uomo cerca la propria pace, quella dei suoi beni, delle sue ambizioni e del fare tutto da sé, a causa dell’orgoglio, egoismo, mentre Gesù è venuto ad insegnarci tutt’altro: solidarietà, condivisione, amore verso gli altri ecc… Questo non fa stare in pace né l’uomo né il mondo intero: ecco la divisione, che nasce e si espande da per tutto.
Gesù prende come esempio la famiglia formata da cinque persone che poi si divideranno tre contro due, e due contro tre; padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera. Non deve spaventarci, perché quanto detto da Gesù, sta avvenendo ai giorni d’oggi: vengono tralasciati i comandamenti e la Scrittura. Non si parla di pace, ma pieni di rancore, si mette sempre al centro il proprio io, ma non Dio.
Come cristiani, perché cosi siamo e così continuiamo a dichiararci, cosa siamo, segno di pace o di divisione?

Buona domenica
Vostro don Arturo

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Vicario Parrocchiale, Santa Maria della Spiga - Lucera e Assistente Spirituale Sezione U.A.L. (Unione Amici di Lourdes)

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