Il ricordo di Giuseppe Papa di Lino Zicca


papa-1Il 27 ottobre 1920 nasceva a Motta Montecorvino Giuseppe Papa. Un figlio di contadini poveri, che da umile “pastorello” è diventato Commendatore, insignito di tale onorificenza dal Presidente della Repubblica italiana.

Sin da bambino ha vissuto le difficili condizioni del suo tempo segnato dalla fame, dalla miseria, dalla durezza del lavoro e dalle angherie dei padroni. Da giovane, con la caduta del regime fascista, si è avvicinato alla Cgil e al Pci che ha riconosciuto come gli strumenti di lotta per l’occupazione, migliori condizioni di vita e di lavoro e per una società più giusta, umana e democratica.

Nel 1947 è diventato cosegretario generale della Camera del lavoro di Lucera, in una fase di grande disoccupazione e di dure battaglie per la sottoscrizione dei primi contatti provinciali e nazionali dei lavoratori. In quel periodo, le lotte e le rivendicazioni bracciantili e dei contadini poveri del Capitanata e del Mezzogiorno per il lavoro, il miglioramento delle condizioni di lavoro e di vita non trovavano risposte da parte dei governi centristi guidati dalla Dc. Mentre il ministro dell’interno Scelba, il quale aveva definito la Costituzione italiana una trappola, affrontava i problemi sociali che stavano alla base di quelle lotte come problemi di ordine pubblico. Pertanto, nel 1949, uno sciopero sindacale, per responsabilità dei comandi delle Forze dell’ordine, degenerò e portò all’arresto dei massimi dirigenti comunisti della locale Camera del lavoro e di molti lavoratori. Tra questi, solo perché ne era il segretario, fu arrestato, rinviato a giudizio e condannato Papa, il quale lasciò il carcere dopo oltre 15 mesi di detenzione.
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Papa è conosciuto ancora oggi, come il “sindaco di Lucera”. Infatti è stato un grande amministratore della città che lo aveva eletto a figlio: vicesindaco dal 1952 al 1956, sindaco dal 1956 al 1967, tranne una breve interruzione, consigliere comunale per molti anni ancora sino al 1988. Stimato e apprezzato non solo dal suo partito ma anche dagli avversari politici, era un uomo del popolo che amava e dal quale era ricambiato.

Non è stato solo un capace amministratore della sua città, è stato un uomo delle Istituzioni per aver contribuito, come consigliere regionale dal 1970 al 1980, sulla base della sua esperienza all’affermazione della Regione Puglia nella fase costituente della stessa.

È stato un uomo di partito, uno dei maggiori esponenti del partito comunista della Capitanata e della Puglia, sino al suo scioglimento del gennaio 1991. Ha condiviso la scelta di dar vita al Partito democratico della sinistra (Pds); ha favorito il passaggio alla nuova formazione dei Democratici di sinistr(Ds); è stato fondatore a Lucera e in Capitanata del Partito democratico (Pd), ove ha militato sino agli ultimi giorni di vita. Egli, quindi, ha sempre ritenuto che i lavoratori avessero bisogno di un punto di riferimento valido per le battaglie per il miglioramento delle proprie condizioni sociali, economiche, culturali, per la difesa e l’affermazione della democrazia.

Nonostante la sua lunga militanza di partito non è mai stato un uomo di parte, perciò è ricordato come un politico onesto, capace e soprattutto rispettoso delle regole. Un uomo sempre coerente con le sue idee giovanili di pace, sviluppo e democrazia.

Io che l’ho conosciuto da sempre, e soprattutto nel periodo che va dal 1971 al 1991 per la comune militanza e per le responsabilità di direzione del partito comunista di Lucera e della Capitanata, mi permetto di ricordare un suo altro grande pregio. Quello di aver favorito il rinnovamento del partito, a tutti i livelli, senza mai far pesare la sua forza e la sua storia che erano significative.

Lino Zicca

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Lino Zicca

Lino Zicca nella sua rubrica "SBIRCIANDO" racconterà le presentazioni dei libri che hanno luogo a Lucera. Una "finestrella" sul libro e sull'autore, sul pubblico e sugli interventi più interessanti, sul clima della serata con conclusioni finali e giudizio sull'evento. Sarà un modo per segnalare i fermenti culturali dei nostri tempi e della società locale lucerina [biografia]

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