L’Associazione Diocesana ringrazia e saluta Don Ciro Fanelli


Riceviamo e con piacere pubblichiamo il seguente messaggio di ringraziamento a Don Ciro Fanelli dall’Associazione Diocesana.

Eccellenza, Don Ciro, dal profondo del cuore, a nome di tutta l’Associazione Diocesana accogli il nostro GRAZIE

per aver risposto generosamente e responsabilmente alla chiamata di Dio, nelle diverse tappe della vita, dal Battesimo al sacerdozio e fino alla nomina episcopale;

per aver guidato con amore e passione l’associazione, prima come Assistente ACR e poi come Assistente unitario di AC, lasciando in ognuno di noi un’impronta indelebile, intessuta di interiorità, di speranza, di concretezza e di servizio;

per la pazienza, la prudenza, la saggezza e l’equilibrio che hai avuto nelle varie e molteplici situazioni,, dalle più semplici a quelle più difficili;

per la disponibilità encomiabile con cui hai servito la nostra Associazione diocesana sempre con generosità e apertura d’animo, per ogni evento e clima;
– Per l’amicizia che ci hai donato , che vuol dire stima, rispetto e lealtà;

In questi anni, ci ha rivolto un’infinità di parole, di esortazioni., di consigli: oggi in questo giorno di saluto accogli una promessa ed un suggerimento: la promessa, che conserveremo accesa nei nostri cuori la lucerna della riconoscenza e della gratitudine; l’umile suggerimento: “scrivere sulla polvere il male eventualmente ricevuto e incidere sul marmo il Bene operato”, nella consapevolezza che in tutti i mutamenti della vita una cosa rimane certa: che Cristo è lo stesso, ieri, oggi e sempre, e, se conclude una vicenda, è solo per aprircene un’altra più luminosa.

Certi sempre della tua preghiera e assicurandoti la nostra preghiera per il tuo ministero episcopale, ti vogliamo salutare e abbracciare con le parole del Card. Martini:

“Prendi il largo”: in molti sensi e in molti modi questo invito di Gesù ci raggiunge dunque oggi. Mentre ci invita a dare ancora uno sguardo alla riva che lasciamo, ci apre gli orizzonti che ci sono davanti. Per un credente non è mai il tempo della nostalgia né tanto meno del rimpianto. É sempre l’ora della speranza, della fiducia, dell’amore. Tutto passa: l’amore resta. E questo amore ci ha parlato e raggiunto in Gesù Cristo, Parola di Dio.

(Card. Martini)

L’amore, dunque resta, carissimo Don Ciro e nessuno e niente ce lo potrà rubare.

Ad Maiora

AZIONE CATTOLICA ITALIANA

Diocesi di Lucera – Troia

Commenta la notizia

commenti

Tags

Lascia un commento