Sfogliando – Detti e Contraddetti…così per dire: “A ÚMMA A ÚMME…”


I proverbi e i modi di dire lucerini sono tanti. Di solito la loro origine è lontana e frutto di culture passate. Molto spesso hanno alle loro spalle un riferimento ben preciso, ovvero una storia e un significato, che non molti conoscono, dato che si tratta di detti appartenenti alla tradizione, alcuni scomparsi e altri poco in uso. Allora, non è mai troppo tardi per riproporli e questa rubrica offre un’opportunità piacevole, e speriamo interessante, per saperne di più.

“A ÚMMA A ÚMME…”

sfogliandoTraduzione: (Silenziosamente).

Significato: Si indica un’azione svolta con discrezione e all’insaputa degli altri.

Curiosità: A ÚMMA ÚMME è una di quelle locuzioni così vaghe ed esclusive da rendere impossibile risalire alla sua origini. Potrebbe essere una espressione onomatopeica che indica la chiusura della bocca, molto utilizzata nel nostro paese, con la convinzione che, di nascosto, si possono fare illeciti, con la collaborazione di altri, in cambio di favori. Ciò che è importante è che nessuno lo sappia. Sicuramente appartiene alla categoria delle anafore cioè a quelle parole che vanno ripetute due volte per avere un significato, perché da sole non vogliono dire niente. L’espressione, in tempipiù vicini ai nostri, ha assunto anche il significato di qualcosa fatta in danno di un terzo o dello Stato, o, ancora,  indicare un’azione, non necessariamente dannosa o delinquenziale, ma fatta velocemente, in poco tempo. L’espressione è un atto quasi teatrale perché essa viene accompagnata da una gesticolazione adeguata,  col movimento di una mano, che rivolta verso il basso fa ruotare le dita partendo dal mignolo e le altre a seguire, un occhiolino e un movimento delle labbra tipo bacio.”

Rubrica di Lino Montanaro & Lino Zicca

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