XIII Domenica Tempo ordinario – Anno C | commento al Vangelo Domenicale di Don Arturo Di Sabato


don-arturo-di-sabato-1Rubrica – “A contatto con il Vangelo – a cura di Don Arturo Di Sabato Vicario Parrocchiale, Santa Maria della Spiga – Lucera e Assistente Spirituale Sezione U.A.L. (Unione Amici di Lourdes).
Commenti e riflessioni sul Vangelo Domenicale.

Il seme della Vita | XIII Domenica Tempo ordinario – Anno C 
30 Giugno 2019 – Dal Vangelo secondo Luca (9, 51-62)

Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, Gesù prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme e mandò messaggeri davanti a sé. Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparargli l’ingresso. Ma essi non vollero riceverlo, perché era chiaramente in cammino verso Gerusalemme. Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?». Si voltò e li rimproverò. E si misero in cammino verso un altro villaggio.
Mentre camminavano per la strada, un tale gli disse: «Ti seguirò dovunque tu vada». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo». A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va’ e annunzia il regno di Dio». Un altro disse: «Ti seguirò, Signore, prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che ha mette mano all’aratro e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio».

“Nessuno che ha messo mano all’aratro e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio”(Lc 9,62)

Carissimi,
in questa domenica, Gesù sta per essere elevato in alto, ma prima prende la ferma decisione di andare a Gerusalemme, dove “abbraccerà” la passione. Notiamo dal brano odierno che il cammino è tortuoso, poiché Gesù è respinto nonostante avesse mandato dei messaggeri avanti a sé. Giacomo e Giovanni chiedono che scenda un fuoco dal cielo per punire i samaritani. Gesù, li rimprovera e prosegue per un altro villaggio facendo capire ai suoi che tutti sono liberi e che accetta quel rifiuto.
Durante il cammino, dal rifiuto deciso, si passa alla sequela. Tre uomini vogliono seguire Gesù, uno ovunque lui vada, altri due pongono delle richieste: il primo di andare a seppellire il padre e l’altro voleva congedarsi dai suoi.
Gesù, nota che in quella sua richiesta:«Seguimi», non c’è stata una risposta spontanea e decisa, capisce che i tre uomini sono timorosi e risponde: «Nessuno che ha mette mano all’aratro e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio».
Questi tre personaggi, un po’ ci rappresentano tutti, poiché forse ci sembra troppo difficile metterci alla sua sequela: si passa dall’entusiasmo al dubbio cadendo subito in quel “ma” o “prima”, lascia” ecc……
Forse, crediamo che non siamo adatti per servire il Signore.
Non scoraggiamoci, non lasciamo l’aratro, serviamo Gesù con tutte le nostre forze.
Preghiamo, in questa giornata, dedicata alla Carità del Papa, proprio per lui, perché non si stanchi mai di portare quell’aratro, e per le vocazioni.

Buona domenica
Vostro don Arturo

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