Dal Tribunale di Lucera alla produzione del Mirinello, l’elisir di Torremaggiore


Salvatore Lippi, MirinelloQuando la passione diventa impresa. E’ la storia di Salvatore Lippi, un giovane avvocato di 40 anni, che dopo la laurea in giurisprudenza, i primi passi presso il Tribunale di Lucera e l’avvio di una promettente carriera in ambito legale in Emilia Romagna decide di tornare nella sua Torremaggiore e fondare la “Mirinello Liquori Srl” realizzando un sogno che aveva fin da bambino. Il “Mirinello” è il tradizionale liquore tipico di Torremaggiore, prodotto dalla macerazione di una bacca di ciliegio selvatico secondo una antica ricetta tramandata nella famiglia Lippi.

Salvatore, com’è nata la tua passione per il Mirinello?
Da piccolo ricordo che, sulla nostra tavola non mancava mai una bottiglia di questo liquore tipico realizzato seguendo una antica ricetta tramandata dalla nostra famiglia. Mi ha sempre affascinato la storia di questo liquore legato alla mia famiglia in particolare al
Don Carmine Antonio Lippi inviato, insieme ad altri 5 giovani nel 1789 dal Ministro dell’Interno del Regno di Napoli in Francia ed in Inghilterra dove il mio antenato ampliò ed affinò le scienze botaniche. Nel 1796 “i sei” vennero insigniti delle cariche di Professori nel Collegio delle Miniere ed in seguito di Professori e Soci Ordinari nella Reale Accademia delle Scienze nel Regno di Napoli. Grazie allo studio delle Arti del Regno Animale, Vegetale, Minerale unitamente alle proprie conoscenze di Chimica, Farmacia e Botanica il Lippi individuò il Prunus mahaleb quale portainnesto per una antica e tipica cultivar dal portamento arbustivo appartenente alla specie Cerasus silvestris amaro, “u’mrnell” nel gergo comune, presente esclusivamente in agro di Torremaggiore. Il Mirinello è quindi un liquore unico, che non si può trovare altrove.

Quando hai deciso di creare una vera e propria Azienda legata al Mirinello?
Ho iniziato a pensarci già nel 2006, anno in cui abbiamo posto le basi del progetto. Nel 2009 lo studio e la presentazione del marchio con la coltivazione delle prime 50 piante.

Da quante piante è composta attualmente la piantagione della Famiglia Lippi?
Abbiamo una piantagione di circa 300 piante alla quale abbiamo aggiunto quest’anno altre 300. La Mirinello Liquori è un’Azienda di famiglia che si occupa anche della commercializzazione e marketing del brand “mirinello”.

Come ha risposto il mercato?
Posso affermare che il detto “Nemo propheta in patria” questa volta non si è confermato in quanto il “Mirinello” è stato molto apprezzato a Torremaggiore. Ma stiamo ricevendo un ottimo riscontro anche in Emilia Romagna, terra alla quale sono legato per impegni professionali. Il “Mirinello” sta facendosi apprezzare e conoscere come “elisir di Torremaggiore”.

Mirinello Famiglia LippiQuali sono i punti di forza del Mirinello?
Il Mirinello è un liquore che piace perchè nonostante la sua gradazione alcolica (38°) è un insieme di aromi e sapori particolari. Sono diversi i passaggi per la sua produzione: dalla snocciolatura alla macerazione, filtraggio e riposo con imbottigliamento dopo 4 mesi di lavorazione. E’ l’esempio di un prodotto industriale che segue e migliora il procedimento tradizionale utilizzando il 100% del frutto.
Si sposa bene a tavola sia nell’accompagnare le pietanze, sia come digestivo. Ma viene usato anche molto nella pasticceria e come cocktail. E’ un liquore unico nel suo genere, in quanto la bacca dalla quale viene prodotto, il “Prunus mahaleb” (ciliegia selvatica) cresce solo ed esclusivamente a Torremaggiore (FG). Vorrei precisare che sia la produzione, sia lavorazione ed imbottigliamento avviene in Italia. Il prodotto è 100% made in Italy. Tutte le fasi della trasformazione e dell’imbottigliamento, avvengono grazie alla pregevole collaborazione della Jannamico Michele & Figli S.p.A. eredi dell’omonimo liquorificio Francesco Jannamico datato 1888.

Quali progetti ci sono in cantiere?
Stiamo organizzando la nostra partecipazione ad una importante fiera nazionale di settore. Ma sarà solo il punto di partenza in quanto il nostro sogno è quello di far conoscere il Mirinello anche all’estero.

Dove è possibile richiedere il Mirinello?
Chiunque volesse provare l’elisir di Torremaggiore può richiederlo direttamente tramite il nostro sito internet www.mirinello.it aperto alla vendita online sia al privato che alle attività ristorative. A tal proposito vorrei ringraziare lo staff di ITLAB Srl, webagency di Lucera, per la professionalità dimostrata durante tutta la fase della progettazione e della realizzazione del nostro sito.

Quale è il sogno di Salvatore Lippi?
Il mio sogno e quello della Famiglia Lippi è quello di far diventare il Mirinello una filosofia. Che lo stesso così come per i liquori più famosi, possa essere presente in ogni bacheca e su ogni tavola che si rispetti.

Facciamo i nostri complimenti ed un grosso in bocca al lupo all’Avvocato Salvatore Lippi che ha capito che fare impresa non è semplicemente vendere un prodotto, ma conoscere la storia di quel prodotto, incrementarne la produzione, saper scegliere i partner giusti e valorizzarlo attraverso la creazione di un brand e di un ecommerce per “commercializzarlo”, per ora, a livello nazionale.

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Redazione Lucera.it

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