“Fuche e cicci cutte”, serata dedicata alla tradizione del rito dei morti con assaggi di castagne, pizze fritte, caldarroste e vin brulè 🗓


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Le associazioni Rione Porta San Severo e Rione Porta San Giacomo, con il Patrocinio gratuito del Comune di Lucera, hanno pensato di organizzare una serata collettiva dedicata al rito tradizionale della festa dei morti che comincia la sera del primo novembre, con fuochi in ricordo delle candele che si collocavano su una tavola imbandita la notte del 1 novembre, le calze dei morti che si regalavano ai bambini, e l’immancabile grano cotto pietanza che accompagna le degustazioni della serata.

Si potranno assaggiare anche castagne, pizze fritte, caldarroste e vin brulè.

Una serata per vivere e fare conoscere, soprattutto ai più piccoli, antiche tradizioni tramandate nei secoli da un popolo contadino, che prendono origini da miti dell’antica Magna Grecia e poi dai Latini, arrivano a noi quasi inalterate… fuochi e grano cotto (cicci cutte) ovvero la kolba, pietanza che mette insieme prodotti del mondo agricolo pieni di significati ancestrali legati ai riti misterici del culto di Demetra (Cerere dei latini) divinità delle messi e della fertilità, e alla figlia Persefone (Proserpina) rapita e sposata da Ade (Plutone) divinità dell’inferi dei morti e delle ombre.

L’evento si terrà giovedì 1 novembre alle ore 19 presso il Parco i Cappuccini, uno spazio verde recuperato e ancora poco conosciuto in città. L’associazione di porta San Severo ha puntato molto sul parco, buttando le basi a progetti ed eventi pubblici da svolgersi in questo giardino, con il supporto e la collaborazione delle altre associazioni delle porte.

Si ringraziano il Comune di Lucera, le Parrocchie di Santa Maria della Spiga e San Giacomo Mag. Ap., don Giovanni Mace, don Arturo De Sabato e don Luigi Tommasone.

 

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Redazione Lucera.it

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