Grande successo del Torneo delle Chiavi 2017 a Lucera.


capi porta troiaPiazze e strade gremite hanno fatto da cornice alla due giorni medievale organizzata a Lucera. Sia il Torneo delle Chiavi, svoltosi il 12 agosto, che il Corteo storico che ha sfilato il giorno seguente hanno fatto registrare grande presenza di pubblico.

L’entusiasmo è salito alle stelle con la proclamazione del rione vincitore del Torneo 2017, Porta Troia, e la benedizione del palio e della folla che monsignor Giuseppe Giuliano ha impartito dal balcone del Palazzo vescovile.

Il quartiere trionfatore custodirà il palio nella propria chiesa fino all’edizione del 2018, ma già il prossimo 16 agosto, tutti i figuranti e il capo porta Francesco Pio Maceria, sfileranno col loro vessillo in occasione della processione con Santa Maria Patrona. Il verdetto è giunto dalla somma dell’esito delle gare del sabato (tiro alla fune, albero della cuccagna, tiro con l’arco e corsa delle giare), che hanno visto vincitrice per la prima volta Porta Troia, e del risultato del torneo di calcio a 5 conclusosi il giorno dopo. Giudici designati erano Lucio Barbaro, Giuseppe Di Sabato e Vito De Girolamo, il Capitano di Città.

L’atmosfera elettrizzante che ha contagiato i lucerini sin dall’annuncio del ritorno, dopo oltre venti anni, del Torneo delle chiavi, e il grande impegno profuso da centinaia di volontari che hanno addobbato i quartieri e cucito i costumi dei figuranti in base ai colori delle porte di appartenenza (Porta Albana, Porta Foggia, Porta San Giacomo, Porta San Severo e Porta Troia, in ricordo degli antichi varchi nelle mura della città), è stato ripagato ampiamente dal successo della manifestazione.

Il flash back nella Lucera di inizio XIV secolo immaginato dal direttore artistico Mosè La Cava ha trascinato tutto il paese in un clima festoso, come non si vedeva e respirava da diversi anni.

«È un risultato a cui tenevamo tanto – commenta soddisfatto Marcello Calabrese, presidente dell’associazione Sbandieratori e musici città di Lucera e ideatore del progetto che ha fatto rivivere il Torneo – e per il quale abbiamo lavorato giorno e notte (facendo anche le 3 del mattino) per settimane. La speranza è che questa inizitiva diventi un appuntamento fisso del calendario estivo, non solo perché è nel cuore di tutti, ma soprattutto perché è riuscita a coinvolge tantissimi giovani, cosa a cui tenevamo particolarmente. Per celebrare le tradizioni bisogna renderle vive – ha concluso Calabrese – perché è anche attraverso queste manifestazioni che si rinsalda il legame con la propria terra».

Un progetto che si richiama al passato, ma aperto alla sperimentazione, riuscito sotto tutti i punti di vista, grazie anche alla dedizione del direttore di produzione, Francesco Loconte, dei capi porta (Marco Cifelli, Francesco Pio Maceria, Antonio Spagnuolo, Giovanni Turco e Maurizio Vitarelli) e di tutte le associazioni, gli artisti, gli artigiani e i parrucchieri coinvolti.

Con la restituzione del Torneo ai lucerini, l’intreccio col programma del Corteo storico e la consegna simbolica del palio con le chiavi della città a Santa Maria, si sono poste le basi per ricreare un collegamento diretto con le Feste Patronali, mettendo così insieme tradizioni popolari e religiose, unitamente a un pezzo di storia e cultura del territorio.

Il Torneo delle chiavi 2017 è stato organizzato in soli due mesi coinvolgendo centinaia di volontari dei vari quartieri, ma già dal prossimo settembre i promotori rimetteranno in moto la macchina organizzativa per confezionare una nuova edizione ancora più sfavillante e rimediare a qualche sbavatura.

«Sono felicissimo – esordisce Mosè La Cava, direttore artistico della manifestazionee soddisfatto di questa prima prova di collaborazione con la città. I commenti sono quasi tutti positivi. La partecipazione collettiva è stato il punto di forza della straordinaria riuscita del Torneo; per la prima volta la comunità è stata realmete coinvolta sotto ogni aspetto, dal confezionamento degli abiti (circa 150 in un mese) alla riceca degli atleti. Adesso abbiamo molto tempo per organizzare per l’anno prossimo qualcosa di ancora più bello e miglioremo il più possibile ogni aspetto, ogni dettaglio».

Il Torneo ha registrato un successo di pubblico, ma anche mediatico, che ha sorpreso gli stessi organizzatori. «Non ci aspettavamo un tale seguito – dichiara Francesco Loconte, direttore di produzionecon migliaia di persone assiepate (e mi scuso per i prolemi di visuale, che risolveremo per l’edizione 2018) e circa 11 mila iscritti sul gruppo Facebook che hanno seguito in tantissimi le dirette video».

Una sorpresa è stata anche un po’ la vittoria di Porta Troia. «Dopo le gare in piazza – spiega Francesco Pio Maceria, capo porta del rione vincitore del palio – si diceva che avrebbe trionfato Porta San Severo e di questo ci stavamo convincendo anche noi, ma il risultato del torneo di calcio a 5 ha ribaltato la situazione e ne siamo entusiasti. Dedichiamo la vittoria alle giovani generazioni che ereditano da noi questo desiderio di partecipare in maniera agonistica a questa manifestazione sportiva, con rispetto tra i contendenti. Ringrazio tutti, anche gli altri capi porta e tutti i partecipanti, perché sono stati leali. Prendo l’impegno per l’anno prossimo di organizzarmi meglio e di dare ancora di più per la città e il mio quartiere. Chiederemo – annuncia – che il palio venga sistemato in una delle nicchie sotto l’arco di Porta Troia, ingresso molto trafficato di Lucera».

Comunicato stampa a cura di Sbandieratori e Musici Città di Lucera

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