Intervista a James Senese: “Io e il sax, un amore sbocciato a 13 anni”. Il ricordo di quella serata a Lucera con Pino Daniele


James SeneseJames Senese negli anni 70′ è stato lo storico fondatore di un genere musicale nuovo, un giusto e “naturale” mix tra il jazz tradizionale e la tradizione storica napoletana.

Una musica amata ed apprezzata anche oggi nei numerosi tour in giro per il mondo.

James Senese sarà protagonista insieme alla sua band “Napoli Centrale” l’8 maggio in un concerto a Lucera presso Palazzo D’Auria Secondo.

La redazione di Lucera.it lo ha intervistato per voi.

James, il tuo essere americano (di padre) e napoletano (di madre) ti ha reso celebre in tutto il mondo per lo stile unico della tua musica. E’ stato questo il segreto del tuo successo?

Il segreto del mio successo credo in parte sia stato il sentimento molto forte che provo per la mia città, per il mio popolo in particolare. Io sono americano e napoletano e questo mi fa vivere sensazioni ed emozioni diverse.

James Senese e il sax, un amore sbocciato negli anni ’60: com’è nata questa passione?
Diciamo che la passione per il sax è nata quando avevo 13 anni ascoltando i dischi di mio padre americano. Ascoltando le grandi orchestre americane ho sentito il suono del sax che mi è piaciuto tantissimo. Poi mi è venuto tutto naturale”.

I Napoli Centrale, lo storico gruppo con il quale hai rivoluzionato il panorama della musica jazz negli anni settanta. Qual’era oltre alla musica il vostro punto di forza?

Il segreto è stato questa alchimia molto forte che si è instaurata subito tra di noi, un americano un inglese e due napoletani. Abbiamo costruito insieme Napoli Centrale dal quale è nato tutto il nostro successo in modo molto naturale“.

Qual’è il brano che più ha incarnato il vostro spirito?

“Di brani ne abbiamo fatti tanti. Tutti rappresentano il nostro spirito. Ma se dovessi indicarti uno in particolare ti direi “Malasorte”, un brano molto forte dedicato con grande sentimento alla città di Napoli”.

Per te sarà un ritorno a Lucera dopo il successo ottenuto con Pino Daniele nella tour “Vai mò 2008 live”. Era il lontano 6 agosto 2008 presso il Castello Svevo-Angioino di Lucera . Che ricordi hai di quella serata?

Ricordo con grande piacere l’accoglienza della gente e l’entusiasmo con il quale siamo stati accolti. Se penso a quella serata, non posso non pensare a Pino che per me era un fratello. Pino prima di essere il grande Pino Daniele è stato Napoli Centrale. Di ricordi ce ne sono tanti, troppi. Pino rimarrà sempre nel mio cuore, possiamo dire che siamo nati insieme“.

Ci puoi anticipare il programma della tua serata a Lucera?

Napoli Centrale non ha mai un programma fisso. Abbiamo tanta musica con un ricchissimo repertorio. Suoniamo a 360° una musica che dura da quarant’anni. Per cui i nostri concerti sono sempre inaspettati“.

Quali sono i tuoi progetti personali?

E’ in programma il nostro nuovo disco che uscirà a settembre di quest’anno come Napoli Centrale. Continueremo ad andare avanti per la strada che abbiamo sempre seguito”.

Cosa ti senti di suggerire ai giovani, musicisti di oggi?

Questo è un mestiere molto difficile di grande sentimento. Bisogna crederci veramente per realizzare i propri sogni. Se non ci credi è meglio dedicarti ad altre cose”.

Un saluto ai lettori di Lucera.it

“Un grandissimo abbraccio al popolo lucerino ed ai lettori di Lucera.it
Ci vediamo presto a Lucera!”

Ringraziamo James Senese per la gentilezza e la cortesia.

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Michele Urbano

Direttore Responsabile Giornalista Pubblicista iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti, Tessera N. 117642.

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