Rinascita Donna: Il 25 Novembre e la cultura della parità


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Ogni due giorni in Italia una donna viene uccisa. I dati Eures ci indicano che, nel nostro Paese, dal 1 gennaio al 31 ottobre sono stati compiuti 116 femminicidi. Nella maggior parte dei casi le donne sono state uccise per mano di qualcuno con cui avevano o avevano avuto una relazione. Uomini diversi per età, estrazione sociale, livello di studio, carriera e prospettive ma tutti accomunati da una cosa: considerare la donna come una cosa di loro proprietà. E’ sempre più evidente come alla base dei femminicidi ci sia un problema culturale. Emerge la mancanza di educazione al rispetto dell’altro. Ora più che mai è necessaria la giornata internazionale contro la violenza sulle donne che cade ogni anno il 25 novembre.

E’ con la volontà di sensibilizzare e fare prevenzione sul tema che, il Progetto Lu.C.A.Do (progetto in scadenza che lascerà il posto al Centro Antiviolenza d’Ambito) e l’Associazione CIF (Centro Italiano Femminile) hanno organizzato una manifestazione presso il Circolo Unione di Lucera. Partendo dal concetto di pari opportunità, le operatrici del Progetto Lu.C.A.Do. hanno lanciato l’iniziativa “Cogli un ‘OpportunitArt” in cui s’ invitavano privati, associazioni e istituti scolastici a creare delle cartoline illustrate per spiegare proprio il concetto di parità. All’interno della sala è stata allestita una mostra con le numerose cartoline arrivate, in cui il concetto di non differenza è stato espresso con parole e disegni. A seguire i ragazzi di “DidArt Accademia del Musical” di Miriam Pilla si sono esibiti in un riadattamento del musical “Sette spose per sette fratelli”, in cui sette uomini vengono “rieducati” dalla giovane Milly al rispetto e all’amore per le donne. La serata si è conclusa con la proiezione del cortometraggio “Gli sconosciuti” di Antonio Petruccelli. Nel corto, un bambino, stanco del clima di violenza dovuto ad un padre dispotico e aggressivo, decide di scappare di casa. Grazie al gesto estremo del bambino anche la mamma troverà il coraggio di denunciare il marito e ricominciare una nuova vita. I protagonisti della serata sono tutti concordi nell’affermare che è necessario partire dai bambini. Proteggerli quando si trovano in situazioni di violenza, anche assistita, ed educarli ad avere rapporti paritari, in cui saper gestire le proprie emozioni anche quando queste sono negative. Sensibilizzare al rispetto dell’altro e prevenire comportamenti violenti sono tra le attività di cui si occuperà il Centro AntiViolenza oltre al sostegno diretto delle vittime di violenza. I Centri Antiviolenza, tra cui quello di Lucera situato presso la sede della Croce Blu, nonostante i pochi fondi a disposizione in questi anni stanno svolgendo un lavoro importantissimo per aiutare le donne che trovano il coraggio di mettere fine a rapporti violenti.

Case che diventano gabbie, rapporti che diventano catene, uomini che decidono per le loro donne sempre e comunque, isolamento dagli affetti, dipendenza economica che diventa un’ arma di ricatto, aggressività verbale e psicologica che mira a svilire e svalutare l’altro. Queste sono solo alcune delle cose che ci vengono raccontate quando ascoltiamo le storie delle vittime di violenza e femminicidio. Forse non è più tempo solo di ascoltare ma di dare il nostro contributo cominciando ad insegnare ai bambini, nelle famiglie e nelle scuole, che c’è un altro modo di vivere i rapporti. Che il rispetto passa dall’amore per noi stessi e da quello per gli altri. Che siamo tutti uguali, che abbiamo tutti gli stessi diritti e le stesse possibilità. Che dobbiamo essere sostenitori l’uno dell’altro. I rapporti tra uomini e donne vanno ripensati e costruiti sul rispetto e il riconoscimento delle libertà altrui. Solo quando sarà così potremo finalmente smettere di parlare di femminicidio.

Staff “Rinascita Donna”

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#Lucera#Antiviolenza#Donne. Possono rivolgersi allo sportello sia le donne che vivono in prima persona situazioni di violenza, sia familiari, amici o conoscenti che vogliono aiutare chi è vittima. [maggiori informazioni]

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