Jogging: benefici e consigli.


Fabio RisugliaBenvenuti ad un nuovo appuntamento con l’informazione sportiva. Quest’oggi ci occuperemo di un’attività molto praticata: jogging.

Di cosa stiamo parlando? Di una corsa leggera, ossia di una corsa ad una velocità indicativamente inferiore ai 10 chilometri all’ora, nella quale cioè si impiegano circa sei minuti per coprire un chilometro.
Si tratta di un’attività aerobica, nella quale l’energia necessaria viene ricavata bruciando zuccheri e acidi grassi grazie all’ossigeno fornito dalla respirazione.

A che cosa serve

Lo jogging stimola in primo luogo il sistema cardiovascolare e quello respiratorio; in particolare il respiro tende a diventare più profondo e regolare.
Se praticato con costanza concorre a prevenire l’ipertensione e le patologie arteriose, a conservare una buona densità ossea e a ritardare l’invecchiamento muscolare.
Aiuta anche a tenere il peso sotto controllo.
L’impegno di tutto l’apparato muscolare che esso comporta migliora la coordinazione posturale e concorre a risolvere i problemi intestinali di quanti soffrono di “intestino pigro”.

Come si pratica
Durante la corsa il tronco deve essere allineato ai piedi e la testa diritta e le braccia devono seguire il ritmo delle gambe, che devono essere mantenute leggermente flesse ed elastiche. L’andatura deve essere lenta e costante.
All’inizio ci si può limitare a uscite di soli 20 minuti a giorni alterni, intervallando la corsa con tratti di camminata. Successivamente si può aumentare progressivamente la durata per arrivare in uno-due mesi a tre uscite settimanali da un’ora ciascuna.
Per essere sicuri di mantenersi nell’ambito dell’attività aerobica si può controllare che la frequenza cardiaca si aggiri durante l’esercizio tra il 65 e il 75 per cento della propria frequenza cardiaca massima; quest’ultima è approssimativamente pari a (220 – età).
Sarebbe meglio praticare lo jogging su uno sterrato e non sull’asfalto la cui superficie, molto rigida, provoca contraccolpi che non sono salutari per tendini e articolazioni di piedi, gambe e schiena; se non è possibile evitarlo è necessario utilizzare le apposite scarpette ammortizzate in grado di assorbire gli urti.
Dato che lo jogging stimola una respirazione più profonda, vanno evitate le strade di grande traffico dove il carico di inquinanti è più elevato.

Chi può praticarlo
Se non ci sono specifiche controindicazioni, può essere praticato da tutti, tenendo però presente la necessità di iniziare gradualmente.

Controindicazioni
Lo jogging è sconsigliato nel caso di problemi articolari agli arti inferiori (anca, ginocchio, caviglia) e in presenza di discopatie alle vertebre lombari.

Consigli utili
L’abbigliamento deve essere adatto alle condizioni ambientali, in tessuto traspirante e non isolante.
È opportuno fare jogging su terreno pianeggiante, nelle ore più fresche d’estate e in quelle più tiepide d’inverno, evitando le ore immediatamente successive al pasto.

Per cominciare

Gli esperti consigliano, per chi è agli inizi, di effettuare brevi sedute (o uscite) a giorni intermittenti, in cui si alterni la camminata con brevi tratti di corsa, anche di soli 30-40 m alla volta. Le sedute iniziali possono durare anche solo 20 minuti, l’ideale è, per chi è giunto più in avanti con l’esercizio, una media di 3 sedute settimanali della durata di un’ora. Un individuo sano in genere raggiunge questo obiettivo nel giro di 6 mesi o un anno.

È sempre bene scegliere di fare jogging in pianura, ma per variare lo sforzo fisico sono consigliati dai professionisti almeno 100 m di salita non ripida, grazie alla quale l’organismo cominci ad abituarsi a una fatica maggiore che, di conseguenza, dal medio termine porta benefici non trascurabili: chi segue, infatti, un calendario fisso di jogging (ad esempio, 4-5 sedute a settimana di 41 minuti, che è la media per chi comincia a correre) generalmente nota benefici in un periodo non molto lungo quali il dimagrimento e il rafforzamento fisico, cui a lungo termine si aggiungono il rafforzamento delle ossa, la regolarizzazione del respiro (che diventa più resistente a sottoporsi a periodi di stress: molti cantanti praticano jogging prima dei concerti per questo motivo) e del battito cardiaco.

Per queste ragioni i medici consigliano lo jogging sia ai ragazzi più giovani (perché aiuta a consolidare le ossa in fase di ossificazione), sia a persone di mezza età (perché aiuta a prevenire problemi quali l’osteoporosi) e sia agli ultracinquantenni (perché è un coadiuvante nella cura di tali eventuali problemi).

Concludo esortando tuti i praticanti di attività fisica di sottoporsi a visita per l’idoneità sportiva prima di intraprendere qualsiasi allenamento. È un ottimo espediente per salvaguardare la nostra salute!

Auguro a tutti una buona giornata! E continuate a restare IN…FORMA!

[Per maggiori informazioni, richieste o suggerimenti clicca qui e contatta liberamente il Dott. Fabio Risuglia]

BIBLIOGRAFIA

http://www.saperesalute.it/viver-sano/sport-e-fitness/jogging
https://it.wikipedia.org/wiki/Jogging

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Fabio Risuglia

Da sempre amante dello sport e, da sempre, profondo sostenitore dei benefici che arreca l’attività motoria al fisico sotto tutti i punti di vista, il dott. Fabio Risuglia, personal trainer lucerino è riuscito a.. [continua]

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