Inoltre aggiungici come fonte preferita su Google
“Dialettando” , la rubrica di Lino Montanaro propone tutti i giovedì proverbi e modi di dire lucerini, tramandati di generazione in generazione, per non dimenticare le origini della nostra amata Lucera.
DIALETTANDO 440
A Lucera non si dice “È una persona veramente ingorda ” ma si dice: “ NN’I VASTE NÍNDE, TÉNE ‘AVEDÈLLA LONGHE “ – (Traduzione: Non gli basta niente, ha la budella lunga)
A Lucera non si dice “ Gli piace atteggiarsi a comandante ” ma si dice: “ ASSEMÈGGHJE A PRIMA BBACCHÈTTE DE DON PAVELE PETRILLE “ – (Traduzione: Sembra il responsabile dei carrettieri di Don Paolo Petrilli)
A Lucera non si dice “ Ha iniziato un pianto continuato e lamentoso“ ma si dice: “ A BBEJATE NU
SORTE DE CHIAGNULAMÍNDE “ – (Traduzione: Ha avviato un piagnisteo insistente)
A Lucera non si dice “ È un’impresa tanto difficile da non sembrare possibile “ ma si dice: “ VOLE
‘NGAPPÀ ‘A ZOCCHELE P’A CODE “ – (Traduzione: Vuole acchiappare la pantegana per la coda)
A Lucera non si dice “ È morto nel sonno “ ma si dice: “ U CRESTIJANE S’È SSCETATE MÚRTE “ -(Traduzione: Il cristiano si è svegliato morto)
A Lucera non si dice “ Con questo tempo è impossibile fare delle previsioni “ ma si dice: “ TÍMBE
RÚSSCE, O ACQUE O VÍNDE O STRÚSSCE “ – (Traduzione: Tempo rosso o acqua o vento o ci
facciamo una passeggiata)
A Lucera non si dice “ Anche oggi abbiamo perso una giornata di lavoro “ ma si dice: “ À CCHIUPPÈTE E À NEVECATE E I FÚSSE SE SONNE APPARATE “ – (Traduzione: Ha piovuto e nevicato e le buche si sono riempite)
A Lucera non si dice “ In questa situazione ci vuole molta sopportazione “ ma si dice: “ A QQUÀ CE VÓLE NU FEGHETE A TRÍDECE PERTÚSE “ – (Traduzione: Qui ci vuole un fegato a tredici buchi)
A Lucera non si dice “ Prossimamente il tempo cambierà “ ma si dice: “ SE FACE ‘A TANE L’ÚRZE “ – (Traduzione: Si fa la tana l’orso)
A Lucera non si dice “ È una persona che non vale niente “ ma si dice: “ QUILL’ÉJE CÚM’E NU SOLDE PAPALE“ – (Traduzione: Quello è come un soldo papale)
In foto Anni 80 – Palazzo Bonghi (Caropresa) sec. XVIII – Via D’Amely (di fronte al palazzo Petrilli)
[LINO MONTANARO BIOGRAFIA E PUBBLICAZIONI PRECEDENTI]

