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Che cosa può insegnarci Virgilio sul rapporto tra l’uomo e la natura? E quale legame esiste tra la sensibilità del grande poeta latino e l’impegno degli ambientalisti di oggi?
A questi interrogativi cercherà di rispondere l’incontro culturale «Un cantore latino della natura, Virgilio, e l’impegno degli ambientalisti, oggi», in programma giovedì 5 novembre 2026, alle ore 17.30, presso il Palazzetto dell’Arte Andrea Pazienza, in via Galliani 1 a Foggia.
L’iniziativa, patrocinata dalla Città di Foggia, è curata dal professor Giacomo Tortorella, che interverrà sul tema assieme ai suoi collaboratori, il giornalista Geppe Inserra e il professor Martino Nazario.
Per Virgilio la natura non è un semplice scenario, ma una presenza viva, con cui l’uomo intreccia una relazione profonda.
La sua lezione è ancora attuale: il grande poeta dialoga profondamente con l’ambientalismo contemporaneo, impegnato a contrastare lo sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali.
Ma mentre Virgilio vede nella natura un ordine con cui l’uomo deve misurarsi, l’ecologia moderna ci ricorda che quell’ordine può essere compromesso dalle stesse azioni umane.
Il confronto tra la cultura classica e la sensibilità ambientalista contemporanea diventa così un’occasione per interrogarsi sulla responsabilità dell’uomo nei confronti della Terra e delle generazioni future.
L’incontro intende dunque costruire un ponte tra passato e presente, mostrando come la letteratura classica possa ancora contribuire alla comprensione delle grandi questioni del nostro tempo.
Il programma prevede, oltre alle relazioni del prof. Tortorella, del prof. Martino e del giornalista Inserra, i saluti istituzionali della sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, e dell’assessora alla Cultura, Alice Amatore.
La professoressa Enza Caldarella e la dottoressa Mariangela Nigri cureranno alcune letture sul tema.

