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Un’attesa di sette anni tra impegno e burocrazia… Ma finalmente possiamo dirlo ad alta voce: dal 6 novembre, le due preziose teste votive in terracotta provenienti dalla Stipe del Salvatore saranno esposte al pubblico a Lucera!
Per noi del Comitato Civico Custodi della Memoria è l’emozione più grande, perché ricordiamo bene come tutto è iniziato. La sera del 19 dicembre 2019, poco dopo le 18, eravamo radunati dinanzi all’ex Convento del Ss. Salvatore (sede della Biblioteca Comunale), proprio nei pressi del luogo del ritrovamento originario. Da lì abbiamo seguito sul PC la diretta sul sito di Pandolfini, mentre il prof. Giuliano Volpe (presidente della Fondazione Apulia Felix) partecipava telefonicamente all’asta.
Fu una battaglia all’ultimo rilancio: purtroppo il primo lotto (il 168) ci venne soffiato per 3.500 €, ma non ci siamo arresi. Con determinazione, in una manciata di interminabili secondi, siamo riusciti a spuntarla sui lotti restanti: il 169 e il 170, battuti a nostro favore rispettivamente per 1.000 € e 6.500 €. Quella sera abbiamo gridato: “Si torna a casa!”.
Questo miracolo è stato possibile grazie alla raccolta fondi fortemente voluta e realizzata dal nostro Comitato, che ha unito le forze di tantissimi cittadini (di Lucera e non), e che ha visto il contributo decisivo della Fondazione Apulia Felix per raggiungere l’importante traguardo.
Ci sono voluti sette anni di lunghe procedure burocratiche e attese prima di arrivare alla conferenza stampa tenuta ieri, 5 ottobre, dal sindaco Giuseppe Pitta, in cui è stato dato il felice annuncio della restituzione alla città e della futura esposizione di questi preziosi reperti.
Oggi quell’atto d’amore diventa un patrimonio finalmente fruibile da tutta la collettività. Restiamo in attesa, con la ferma speranza, che la promessa di vedere esposti i nomi di tutti i donatori possa essere pienamente rispettata.
Vi aspettiamo il 6 novembre per riappropriarci, tutti insieme, di questo prezioso frammento della nostra storia.
Il Comitato Civico Custodi della Memoria

