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28 Ottobre 2026
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Dialettando 395 – Modi di dire Lucerini

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lino-montanaro“Dialettando” , la rubrica di Lino Montanaro propone tutti i giovedì proverbi e modi di dire lucerini, tramandati di generazione in generazione, per non dimenticare le origini della nostra amata Lucera.

DIALETTANDO 395

A Lucera non si dice “ Ognuno ha i propri guai, chi pochi e chi molti “ ma si dice: “ NESSCIÚNA PEGNATE STACE SANE“ – (Traduzione: Nessuna pentola è sana)

A Lucera non si dice “ Scioglilingua dialettale lucerino ” ma si dice: “ CHICHERE, TAZZE E PPIATTÍNE“ – (Traduzione: Chicchera, tazze e piattini)

A Lucera non si dice “ Era restio a mangiare, ma era apparenza “ ma si dice: “ NEN VULÈVE NEN VULÈVE E ‘A VOCCHE S’ARAPÈVE!“ – (Traduzione: Non né voleva, non né voleva, ma teneva sempre la bocca aperta)

A Lucera non si dice “ I soldi vanno, spesso, dove ce ne sono già tanti “ ma si dice: “ L’ACQUE VACE A NDÒ PÈNNE“ (Traduzione: L’acqua va dove c’è pendenza)

A Lucera non si dice “ Nel matrimonio esiste diversità nei rapporti con i parenti della donna e quelli dell’uomo “ ma si dice: “ MÈGGHJIE A ÈSSE DE SUTTANE E NNÒ DE VRACHE “ – (Traduzione: È meglio essere di sottana e non di pantalone)

A Lucera non si dice “ Zappare costa fatica e da dolore“ ma si dice: “ ‘A ZAPPE PUTTANE ME FACE ÀSSCÌ I CALLE E’ MMANE “ – (Traduzione: La zappa puttana mi fa venire i calli alle mani)

A Lucera non si dice “ La terra che si sta asciugando forma un velo“ ma si dice: “ ‘A TÈRRE SE STÀ MBELLECCHIJANNE “ – (Traduzione: La terra sta facendo la pelle)

A Lucera non si dice “ Certe giornate piovose sono fastidiose “ ma si dice: “ QUANNE CHJÓVE CHIANE CHIANE È ‘A RRUÍNE D’I CRESTEJANE ” – (Traduzione: Quando piove piano piano è la rovina delle persone)

A Lucera non si dice “ Conduce una vita comoda e agiata “ ma si dice: “ QUILLE PÌSSCE E CACHE CÚM’E NU PAPE“ – (Traduzione: Quello fa i suoi bisogni come un papa)

A Lucera non si dice “ Quando si incontrano certe donne c’è sempre la possibilità che si venga a creare della confusione “ ma si dice: “ TRÈ FÈMMENE E ‘NA PEGNATE FANNE ANZÍME NU MERCATE “ – (Traduzione: Tre donne e una pentola fanno insieme un mercato)

In Foto, Anni 20 Chiesa di Santa Maria delle Grazie Processione in via San Domenico


[LINO MONTANARO BIOGRAFIA E PUBBLICAZIONI PRECEDENTI]

 

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