Questo è l’anno in cui a LUCERA è stato assegnato il importante riconoscimento di CAPITALE CULTURALE DELLA REGIONE PUGLIA.
Da quando Lucera ha cessato di essere effettivamente una Capitale politica e amministrativa? Nelle epoche successive agli Angioini, Lucera svolse per secoli un ruolo importante. Infatti, fu sede degli organi di giustizia e capoluogo della Capitanata e del Contado del Molise. Nel 1806, dopo la salita al trono di Napoli di Giuseppe Napoleone la geografia amministrativa del Regno di Napoli. Lucera cessava di essere Capitale a favore di Foggia, situata al centro del Tavoliere, che era diventata una cittadina “ ricca e fiorente, luogo di commerci e scambi, con una nobiltà intelligente e colta e una liberissima borghesia intellettuale “.
Il relativo Decreto Regio, per ironia della sorte, fu emanato il 15 agosto 1806, giornata della festa lucerina per antonomasia. Per lungo tempo, sino al 1922, delle antiche istituzioni gli rimase solo il Tribunale, quando anch’esso fu trasferito a Foggia. La chiusura recente è un’altra storia.
Nella foto qui di seguito, è postato il Palazzo Ramamondi, già residenza del Governatore della Provincia di Capitanata e del Contado del Molise, un importante esempio di dimora signorile di Lucera, tanto da lasciare ammirati lo scrittore Riccardo Bacchelli ed il poeta Giuseppe Ungaretti, quando visitarono Lucera.


