13.1 C
Lucera
28 Ottobre 2026
Lucera.it – Giornale Online sulla città di Lucera
Copertina Dialettando

Dialettando 401 – Modi di dire Lucerini

Google News
SEGUICI su Google News: nella nuova schermata clicca sulla ⭐
Inoltre aggiungici come fonte preferita su Google

lino-montanaro“Dialettando” , la rubrica di Lino Montanaro propone tutti i giovedì proverbi e modi di dire lucerini, tramandati di generazione in generazione, per non dimenticare le origini della nostra amata Lucera.

DIALETTANDO 401

A Lucera non si dice “ Ha i caratteri ereditari della sua famiglia “ ma si dice: “ TÈNE U ‘MBÈDENE D’A RAZZA SÚJE “ – (Traduzione: Tiene l’impronta genetica della sua razza)

A Lucera non si dice “ Un rafforzativo di un giuramento: non dovrei potermi ritirare a casa” ma si dice: “ NEN M’AVÈSSA ARRETRÀ A’ CASE! “ – (Traduzione: Non dovrei ritornare a casa!)

A Lucera non si dice “ Ha avuto una reazione emotiva eccessiva rispetto a quanto stava succedendo “ ma si dice: “ ALLASSACRÈSE, L’È VVENÚTE ‘A BBOTTE “ – (Traduzione: All’improvviso gli è venuto un attacco di nervi)

A Lucera non si dice “ Stai una buona volta fermo! “ ma si dice: “ MA CHE TÍNE U STRANGHEGGHJÓNE? “ (Traduzione: Ma cosa hai un accidente?)

A Lucera non si dice “ Spesso, di un danno subito, tempo addietro, ci si ritrova a doverne rispondere come se lo avessimo causato “ ma si dice: “ ÀMME FATTE CÚLE RÚTTE E PÈNA PAGATE “ – (Traduzione: Abbiamo fatto sedere rotto e pena pagata)

A Lucera non si dice “ È qualcosa che non costa niente “ ma si dice: “ NEN FÈTE DE RAME “ – (Traduzione: Non puzza di rame – Nb: Il rame era il metallo con cui venivano coniati i soldi una volta)

A Lucera non si dice “ È una persona di poco conto, che vale niente “ ma si dice: “ ÉJE NN’ÓME DE CARTÓNE “ – (Traduzione: È un uomo di cartone)

A Lucera non si dice “ È una persona taccagna, tirchia, di manica stretta “ ma si dice: “ ÈFÈSSE E CHE SCORZE! ” – (Traduzione: Accidenti e che avaro! )

A Lucera non si dice “ Si comporta con poca serietà, senza personalità e decoro “ ma si dice: “ ASSEMÈGGHIE A ‘NA CECERENNÈLLE “ – (Traduzione: Sembra una persona frivola)

A Lucera non si dice “ Ha una molesta attenzione nei miei confronti “ ma si dice: “ M’À MÌSSE L’ ÚCCHJE NGÚLLE! “ – (Traduzione: Mi ha messo gli occhi addosso)

In foto, una tela del pittore lucerino Gianni Mentana


[LINO MONTANARO BIOGRAFIA E PUBBLICAZIONI PRECEDENTI]

 

web agency lucera

Potrebbero Interessarti

VIII Domenica del Tempo Ordinario – Anno C | commento al Vangelo Domenicale di Don Arturo Di Sabato

Don Arturo Di Sabato

Dialettando 93 – Modi di dire Lucerini

Lino Montanaro

Sfogliando – Detti e Contraddetti…così per dire: ” NZÍJE PE GGNÚRE, MA A CHI APPARTÍNE?”

redazione

Angolo della poesia dialettale lucerina: ” U MAGGNÀ D’A MESÈRJE “, poesia di Pasquale Zolla

redazione

Sfogliando: ” ‘MUGGHJRÈME NA VÓTE ÉJE PRÈNE, ‘NA VÓTE ALLATTE, ÍJE NN’À POZZE MAJE VATTE“

redazione

Lucera, dopo 24 anni parte l’intervento di messa in sicurezza di palazzo Sant’Anna, a seguire progettazione esecutiva e rimozione definitiva dei puntelli

redazione