2.9 C
Lucera
1 Dicembre 2021
Lucera.it – Giornale Online sulla città di Lucera
Copertina Sfogliando

Sfogliando – Detti e Contraddetti…così per dire: “RUGGÌ, È FFENÚTE ‘A MÉRECHE!”

realizzazione siti web Lucera

I proverbi e i modi di dire lucerini sono tanti. Di solito la loro origine è lontana e frutto di culture passate. Molto spesso hanno alle loro spalle un riferimento ben preciso, ovvero una storia e un significato, che non molti conoscono, dato che si tratta di detti appartenenti alla tradizione, alcuni scomparsi e altri poco in uso. Allora, non è mai troppo tardi per riproporli e questa rubrica offre un’opportunità piacevole, e speriamo interessante, per saperne di più.

“RUGGÌ, È FFENÚTE ‘A MÉRECHE!”

Free picture (Dollars on desktop wallpaper) from https://torange.biz/dollars-desktop-wallpaper-1507
Free picture (Dollars on desktop wallpaper) from https://torange.biz/dollars-desktop-wallpaper-1507

Traduzione: (Ruggero, è finita l’America )

Significato: “Una situazione favorevole e vantaggiosa volge al termine”

Curiosità:  “Anni fa, viveva a Lucera con la sorella un personaggio piuttosto pittoresco di nome Ruggero, che era inabile al lavoro. Alla sua sussistenza provvedevano, con rimesse in dollari e invio periodico di pacchi, alcuni parenti emigrati in America. Quando i migranti erano gli italiani e l’Italia non era ancora divenuta terra d’immigrazione, le rimesse degli emigrati italiani, dagli USA, dall’America del Sud, ecc, costituirono un importantissimo apporto finanziario per le famiglie di appartenenza. Le rimesse contribuirono a migliorare le condizioni di vita di tante persone che vivevano in situazioni di povertà e diedero un prezioso contributo al riequilibrio della bilancia commerciale italiana. Nello stesso tempo, l’aiuto era rappresentato da generi alimentari; periodicamente dall’America arrivava il famoso pacco contenente latte in polvere, caffè, cioccolata, piccolissimi bottoncini di cioccolato ricoperti di zucchero colorato (quelli che oggi si chiamano Smarties) e altri generi di prima necessità, compresi capi di abbigliamento. Questo flusso di denaro e di pacchi interessò anche il nostro Ruggero. A un certo punto, però, si diffuse, vera o non vera, la notizia che questi aiuti erano cessati. Poiché a Lucera l’ironia è di casa e si veste di frizzanti sottintesi, si coniò lo sfottò ” RUGGÌ È FFENÚTE ‘A MÉRECHE! “ con il quale il poverino era apostrofato. Pertanto, questa colorita espressione divenne nel nostro dialetto un detto che sta a significare: la pacchia è finita.“


Rubrica di Lino Montanaro & Lino Zicca

Potrebbero Interessarti

38° Campionato sbandieratori: in Toscana 450 atleti. In gara anche da Lucera (Puglia)

redazione

Dialettando – “A Lucera si dice 16”, tutti i venti che spirano a Lucera

Lino Montanaro

Dialettando 237 – Modi di dire Lucerini

Lino Montanaro

APS 5 Porte Storiche lancia il Progetto “Magna Civitas”

redazione

Un lucerino con la sua “Lievito 72” rientra tra le Pizzerie d’Eccellenza, nella guida enogastronomica Radici del Sud 2017

redazione

Dialettando 100 – Modi di dire Lucerini

Lino Montanaro