10.5 C
Lucera
25 Aprile 2026
Lucera.it – Giornale Online sulla città di Lucera
Copertina Pillole Dialettali

Delizie Lucerine: U SPUMONE E ‘A CASSATE

U spumone “ e “ ‘a cassate “, sono tipici gelati alla crema a strati, prodotti di alta qualità e genuinità della tradizione lucerina. Sono preparati a mano, con materie prime naturali, come da antica usanza dei mastri gelatai. Il primo è al gusto nocciola, cioccolato, caffè, gianduia, al cui interno si nasconde un morbido cuore di pan di spagna, affogato nel liquore Alchermes; mentre la seconda si caratterizza per la presenza di canditi all’interno.

Una volta preparato, l’impasto viene solidificato a freddo in contenitori metallici provvisti di coperchio che conferiscono al gelato la forma di una piccola cupola. Alla bisogna il gelato, liberato dal contenitore, è tagliato in quattro porzioni, a mo’ di torta, e servito su piattini di metallo corredati da un centrino di carta che riporta il nome della gelateria.

Per decenni, questi gelati hanno rappresentato uno dei fiori all’occhiello della produzione della storica gelateria- pasticceria della famiglia De Chiara, un’eccellenza assoluta.

Non esisteva ferragosto (I Féste d’àuste), battesimo, prima comunione, cresima e, soprattutto, matrimonio senza questo gelato, esaltazione del palato.

Oggi questa tradizione è nelle mani di molti maestri gelatai lucerini che hanno saputo mantenere gli altissimi standard qualitativi, senza cambiarne sapori e odori.

Per consentirne un assaggio immediato, oggi vengono preparate delle buonissime monodosi.

realizzazione siti web Lucera

Potrebbero Interessarti

Dialettando 316 – Modi di dire Lucerini

Lino Montanaro

“La amerai più di una donna reale”, progetto di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere

redazione

Dialettando 349 – Modi di dire Lucerini

Lino Montanaro

Dialettando 411 – Modi di dire Lucerini

Lino Montanaro

Lucera, sarà Sal Da Vinci il protagonista del concerto del 15 agosto in piazza Matteotti

redazione

“Cocce prejatoreje e fuca coste”, Quadernetto di Romano Petroianni

Romano Petroianni