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5 Ottobre 2022
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Gli ospiti del Centro diurno per demenze pianteranno fiori come terapia

realizzazione siti web Lucera
Anche il Centro diurno per demenze “Il Tempio dei Ricordi” aderisce al Concorso “Lucera in fiore”. Venerdì 8 aprile, alle ore 11.30, in Piazza San Giacomo 8, gli ospiti della struttura saranno impegnati nella realizzazione del progetto, tramite attività di terapia occupazionale con l’obiettivo di riabilitare ed integrare.

LUCERA (Fg) – Anche un fiore può riattivare la memoria e favorire l’integrazione. Per questo motivo anche il Centro diurno per demenze “Il Tempio dei Ricordi” ha aderito a “Lucera in fiore”, il concorso che premia i migliori allestimenti di balconi, vetrine, vicoli e terrazzi privati o di attività commerciali.
La struttura, che si occupa di assistenza qualificata di persone con declino cognitivo, quali Alzheimer o altra demenza, ha deciso di integrare il tema del contest in un progetto specifico, studiato per la sua utenza, anziani prevalentemente di Lucera.
Venerdì 8 aprile, alle 11.30, gli ospiti del Centro, seguiti dal personale di struttura educativo ed assistenziale, dal neurologo Salvatore De Rosa e dallo psicologo Carlo Robusto, svolgeranno un primo laboratorio di terapia occupazionale per realizzare le piantine di fiori in cassette della frutta recuperate e dipinte con la collaborazione di alcuni degli abitanti del quartiere San Giacomo. La struttura sorge infatti proprio al civico 8 della omonima Piazza.

“Dare il nostro contributo abbellendo la città è ciò che ci ha spinti a partecipare a ‘Lucera in fiore’ – spiega Stella Lepore, coordinatrice della Cooperativa sociale Keres che si occupa del Centro diurno – il secondo motivo è che queste sono attività di stimolo e di tipo riabilitativo per i nostri ospiti, poiché vanno a toccare la reminiscenza di queste persone, che hanno fatto esperienza del prendersi cura di qualcosa. Molte di loro hanno proprio vissuto il contatto con le piante e la terra. Quindi sarà un’occasione per impegnarci su un doppio binario: quello sociale e quello riabilitativo. Inoltre, con la partecipazione di alcuni residenti del quartiere, quella mattina il progetto si amplierà al discorso dell’integrazione, cercando anche di rompere quell’etichettatura antipatica che spesso accompagna le persone con deficit cognitivi”.

L’iniziativa è organizzata in sinergia con “Lucera in fiore”, a cui si può partecipare fino al prossimo 31 maggio inviando un massimo di tre fotografie che ritraggono il proprio balcone, davanzale, terrazzo, giardino, vetrina di negozio, strada o vicolo con piante e fiori attraverso il sito www.lucerainfiore.it. In premio c’è un buono acquisto del valore di 1.000 euro per il primo classificato.

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