La Fortezza Svevo Angioina si è trasformata in un autentico palcoscenico medievale per l’evento “Tre Giornate Medievali” di Lucera, che ha già conquistato migliaia di visitatori e che continuerà fino a questa sera (dalle 18:00 alle 22:30). Tra accampamenti storici, rievocazioni di battaglie, banchetti d’epoca e spettacoli sotto le stelle, il pubblico ha vissuto un vero e proprio viaggio nel tempo. Dal Villaggio Medievale agli accampamenti militari, ogni dettaglio curato con fedeltà storica.
Nella prima delle tre serate, grande successo per lo spettacolo di falconeria, che ha incantato grandi e piccoli, e per la conferenza dedicata all’assedio del 1268-69, che ha attirato storici e curiosi.
La sfilata delle dame con l’elezione della Dama di Porta ha aggiunto un tocco di eleganza, mentre il lancio col trabucco e la rievocazione della rivolta di Corradino di Svevia hanno chiuso la serata tra applausi e suggestione.
La serata di ieri è stata arricchita dalla “Festa a Corte“, dove melodie medievali e danze d’epoca hanno avvolto i visitatori in un’atmosfera d’altri tempi. Gli applausi hanno accompagnato l’imperdibile esibizione di falconeria. Presente anche un bellissimo esemplare di Gufo Reale.
Il divertimento è proseguito con il coloratissimo “Gioco dell’Oca Vivente”, un’esperienza che ha coinvolto adulti e bambini tra risate e colpi di scena.
Nel cuore del villaggio medievale di Lucera, le stradine prendevano vita grazie alle botteghe artigiane, custodi di antichi mestieri e tradizioni. Sui banchi si ammiravano raffinate ceramiche realizzate e dipinte a mano, elmi, spade e scudi medievali forgiati con maestria dal mastro fabbro, sacchetti colmi di spezie profumate provenienti da terre lontane, calzature in cuoio lavorate artigianalmente e stoffe preziose tessute con pazienza dalle tessitrici. Non mancavano i banchi dei pellami, dove la materia grezza si trasformava in cinture, borse e accessori degni di dame e cavalieri.
Accanto a queste botteghe, l’osteria del villaggio accoglieva viandanti e soldati reduci dalle fatiche della giornata. Lì, tra tavolate imbandite, brocche di vino e piatti fumanti, si brindava e si banchettava fino a notte fonda. Le torce tremolanti illuminavano i volti sorridenti, mentre il suono delle coppe brindanti si univa alle melodie degli strumenti d’epoca, trasformando la serata in una festa senza tempo. Molto affollata l’area di tiro con l’arco dove è stato possibile apprendere e sperimentare le tecniche di tiro.
Presenti anche laboratori dedicati ai più piccoli impegnati nel dipingere scudi, spade e medaglie, tutti oggetti in legno.
Uno dei momenti più attesi è stata la rievocazione storica “La disfatta di Pierre de Beaumont”, una rappresentazione avvincente che ha riportato in vita una pagina cruciale della storia medievale di Lucera. Il centro della Fortezza si è trasformato in un campo di battaglia che ha visto i due eserciti fronteggiarsi in uno scontro corpo a corpo a colpi di spada. Tecniche di combattimento antiche e affascinanti accompagnate anche dall’utilizzo di catapulte e da una pioggia di frecce scagliate dagli arcieri.
Le Tre Giornate Medievali di Lucera è sicuramente uno degli eventi a tema più attesi dell’estate pugliese. Un’occasione unica per scoprire la storia della città e vivere il fascino del Medioevo e degli eventi che lo hanno accompagnato nella maestosa cornice della Fortezza Svevo Angioina.
Qui di seguito riportiamo il programma di oggi, l’ultima delle tre serate:
18.00 APERTURA “VILLAGGIO MEDIEVALE” E “АССАMPAMENTI MILITARI”
18.30 SPETTACOLO DI FALCONERIA
18.45 TORNEO DI ARCERIA STORICA “FEDERICO II DI SVEVIA”
19.00 APERTURA STAND GASTRONOMICI
19.30 INGRESSO CORTE ANGIOINA CON L’ASSOCIAZIONE GRUPPO “LIU.BO” – INVESTITURA DEI CAVALIERI
DELLE 5 PORTE STORICHE E GIOSTRA DEL SARACENO
20.30 ASSEDIO ANGIOINO 1268-1269: LA RESA DI LUCERA
22.30 LANCIO COL TRABUCCO AS
Credits Foto: Visitlucera

