Ci sono diverse soluzioni ad oggi per riuscire a ridurre o coprire totalmente l’assenza di capelli tra le più richieste troviamo sicuramente: la tricopigmentazione, il trapianto di capelli e l’applicazione di una protesi.
La soluzione più moderna e anche una delle più richieste nel corso dell’ultimo periodo è la tricopigmentazione.
I motivi per cui questa soluzione sta avendo molto successo sono vari, ma essenzialmente ne troviamo due: economicità ed effetto immediato e naturale.
Per questo motivo oggi si possono trovare diversi centri in varie città italiane, ad esempio, ricercando un centro di tricopigmentazione a Bologna è possibile trovare professionisti che svolgono questo trattamento.
Vediamo però perché questa soluzione sta diventando sempre più richiesta e quali sono i suoi vantaggi rispetto a trattamenti come ad esempio: il trapianto o l’applicazione di una protesi.
Cos’è la tricopigmentazione
La tricopigmentazione è una tecnica di pigmentazione del cuoio capelluto che simula la presenza di follicoli piliferi attraverso l’inserimento sottopelle di pigmenti che sono completamente biocompatibili con il derma.
In genere, a differenza del tatuaggio, i pigmenti sono inseriti in una zona del derma meno profonda, inoltre non sono permanenti e nel tempo si dissolvono rendendo questa procedura completamente reversibile senza interventi laser, come ad esempio succede se si fa un tradizionale tatuaggio.
Il trattamento di tricopigmentazione viene eseguito attraverso un dispositivo elettrico dotato di aghi molto sottili che inseriscono il pigmento a una profondità controllata nel cuoio capelluto.
La procedura richiede generalmente da due a tre sedute, distanziate di alcune settimane l’una dall’altra, per ottenere il risultato ottimale. Il pigmento viene inserito punto per punto, creando migliaia di micro-puntini che simulano perfettamente l’effetto della rasatura.
Un’altra soluzione offerta dalla tricopigmentazione è quella di creare un effetto infoltimento, andando a realizzare delle ombreggiature che permettono di infoltire il cuoio capelluto.
Vantaggi rispetto al trapianto di capelli
A differenza del trapianto di capelli, la tricopigmentazione è un trattamento estetico e per questo motivo non richiede alcuna procedura chirurgica invasiva. Non bisogna sottoporsi a controlli medici per capire se si è idonei o meno al trattamento, non si devono subire incisioni né un intervento che prevede anche l’anestesia.
Un altro vantaggio molto apprezzato è che l’effetto sia visibile fin dalla prima seduta e dopo due o tre sedute si ottiene subito un effetto finale naturale che riesce a dare un effetto rasato o infoltimento molto naturale.
Per il trapianto solo per la preparazione all’intervento ci possono volere anche più di sei mesi, dopo di ché bisogna attendere altro tempo per riuscire a vederne i risultati. Inoltre, dopo l’operazione sussiste una fase di caduta, che permette poi al capello di crescere. Ma in genere per vedere un minimo risultato ci possono volere dai sei mesi a un anno.
Infine, bisogna considerare i costi, l’intervento di tricopigmentazione ha un costo molto più basso rispetto a quello del trapianto. Mentre per il primo è possibile che venga richiesto un costo dai 300 ai 600 euro a seduta, per il trapianto le cifre partono dai 5 mila euro e possono diventare più alte a seconda del tipo di intervento che si deve fare.
Vantaggi della tricopigmentazione rispetto alla protesi
La protesi tricologica è molto simile a una “parrucca”, solo che in questo caso si applica direttamente sulla cute e la si fissa in modo tale da poterla indossare a lungo. In genere, la protesi tricologica ha una base in poliuretano o tutte, alla quale si ancorano dei capelli naturali oppure di tipo sintetico.
La base si adatta alla perfezione al cuoio capelluto ed è possibile scegliere sia il colore dei capelli sia il taglio che si preferisce “indossare”.
Sicuramente la protesi è vantaggiosa perché permette di avere una chioma folta in poco tempo e non richiede alcun intervento. Il problema è che rispetto alla tricopigmentazione, la protesi per i capelli, ha bisogno di molta attenzione, manutenzione, inoltre i capelli anche se naturali tendono a rovinarsi in periodi a volte molto brevi.
Considerando i costi della protesi e della durata, questa è una soluzione che può essere sfruttata solo nel breve periodo. Invece la tricopigmentazione una volta completata non richiede manutenzione se non dei ritocchi periodici ogni due anni circa, a seconda della risposta del proprio derma.
Inoltre, la tricopigmentazione offre un risultato estremamente naturale, soprattutto per chi preferisce un look con capelli molto corti. Non c’è il rischio di disallineamenti o distacchi visibili come invece può accadere con le protesi.
La tricopigmentazione non è permanente come il trapianto, ma nemmeno temporanea come la protesi. Ed è la soluzione tra le più indicate per chi cerca un ottimo rapporto tra il risultato che si ottiene e i costi richiesti.
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