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Dialettando 444 – Modi di dire Lucerini

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lino-montanaro“Dialettando” , la rubrica di Lino Montanaro propone tutti i giovedì proverbi e modi di dire lucerini, tramandati di generazione in generazione, per non dimenticare le origini della nostra amata Lucera.

DIALETTANDO 444

A Lucera non si dice “ È una ragazza civettuola e provocante!” ma si dice: “ ÈFÈSSE E CHE FANTUPPÍNE! “ – (Traduzione: Accidenti che ragazza maliziosa!)

A Lucera non si dice “ È perseguitato dalla sfortuna” ma si dice: “ SÓP’A CAPE MALATE, ‘A TÍGNE “ – (Traduzione: Sopra la testa malata, la tigna,)

A Lucera non si dice “ Invece dei soldi, mi vuole pagare in natura “ ma si dice: “ ME VOLE ACCURDÀ CH’I CCIAMMARUCHÈLLE“ – (Traduzione: Mi vuole accordare con le lumache)

A Lucera non si dice “ C’è stata una violenta pioggia, di breve durata “ ma si dice: “ ‘A FATTE
‘NA STRÉNDA D’ACQUE “ – (Traduzione: Ha fatto un acquazzone )

A Lucera non si dice “ Per il continuo parlare si è irritata la gola “ ma si dice: “ S’È ‘SSECCATE
‘NGANNE, VIVÈTE NU BBUFFELE D’ACQUE “ – (Traduzione: Si è seccata la gola, bevi un sorso d’acqua!)

A Lucera non si dice “ Come ti sei sciupato, la tua magrezza fa impressione! “ ma si dice: “ TE SI’
FENÚTE, MÒ TE PONNE FÀ I LASTRE CHE ‘NA CANNÈLE ARRÈTE E SPALLE!“ – (Traduzione:Ti sei finito, adesso ti possono fare le radiografie con una candela dietro le spalle!)

A Lucera non si dice “ I lavori più duri toccano sempre a chi obbedisce docilmente “ ma si dice: “TUTTE I CIUCCE ZÚPPE I FÈRRE MASTE LICETE “ – (Traduzione: Tutti gli asini zoppi li ferra Mastro Iliceto)

A Lucera non si dice “ Ha sempre la puzza sotto il naso “ ma si dice: “ STACE SÈMBE C’Ù NASE
NGEMÀTE“ – (Traduzione: Sta sempre con il naso all’insu)

A Lucera non si dice “ Sei una persona senza saldezza di carattere “ ma si dice: “ TU NN’ARRAGGIÚNE E NEN CCHENNÚTTE, SÌ ‘NU CACCHJE CCHÌJNE D’ACQUE! “ – (Traduzione: Tu non ragioni e non capisci più niente, sei un cacchio pieno d’acqua)

A Lucera non si dice “ La vita è più sopportabile solo con una piena felicità terrena “ ma si dice: “
MADONNE, MADONNE, TU SAJE CHE M’ABBESOGNE, SORTE, PIANÉTE E VITA LONGHE“ – (Traduzione: Madonna, Madonna, solo tu lo sai cosa mi occorre, sorte, fortuna e vita lunga.

In foto – Anni 20 Palazzo Mozzagrugno sec.XVIII Interno Municipio 1929 Corso Garibaldi (Foto fornita da Antonio Iliceto)

[LINO MONTANARO BIOGRAFIA E PUBBLICAZIONI PRECEDENTI]

 

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