È questa la visione che ha ispirato il Maggio dei Libri 2026, promosso da Lavori in Corso APS: un percorso di promozione della lettura che, nelle ultime settimane, ha coinvolto oltre 500 bambini, insegnanti e famiglie tra scuole, associazioni e comunità locali, estendendo le proprie attività anche agli istituti penitenziari di Foggia e Brindisi.
Fulcro dell’iniziativa è stata la Biblioteca Gialla di Lucera, presidio culturale ed educativo nato in un quartiere periferico della città e diventato negli anni un punto di riferimento per la lettura, la partecipazione e la crescita della comunità. Da questo spazio ha preso forma un ricco calendario di appuntamenti che ha coinvolto numerose scuole del territorio, confermando il valore della lettura come strumento capace di favorire relazioni, stimolare la curiosità e rafforzare il senso di appartenenza.
Tra gli aspetti più significativi dell’edizione 2026 spicca la collaborazione con Associazione Prossima, che ha contribuito ad arricchire il progetto attraverso attività dedicate al multilinguismo e al dialogo interculturale. Grazie a questo percorso, i libri sono diventati un ponte tra lingue, esperienze e culture differenti, favorendo l’incontro e la conoscenza reciproca.
Il Maggio dei Libri 2026 ha saputo andare oltre i confini tradizionali di biblioteche e scuole, raggiungendo anche contesti particolarmente delicati come quelli degli istituti penitenziari. Le attività realizzate nelle carceri di Foggia e Brindisi hanno coinvolto oltre 50 bambini, familiari, operatori penitenziari e realtà del Terzo Settore, impegnate nella promozione e nel rafforzamento delle relazioni familiari durante la detenzione. A Brindisi il progetto è stato sviluppato grazie alla collaborazione tra Lavori in Corso APS e Conchiglia APS, dimostrando come il lavoro di rete possa generare opportunità concrete di inclusione e crescita anche nei contesti più complessi.
Accanto alle iniziative rivolte a bambini e famiglie, il progetto ha promosso un’importante attività di sensibilizzazione istituzionale, coinvolgendo la rete del Garante regionale delle persone private della libertà personale e il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Puglia e la Basilicata. L’obiettivo è stato quello di valorizzare il ruolo della lettura e della cultura nei percorsi di sostegno destinati ai figli di genitori detenuti, riconoscendone l’importanza nel favorire inclusione, dialogo e sviluppo personale.
L’edizione 2026 rappresenta una nuova tappa di un cammino che Lavori in Corso APS porta avanti da anni e che nel 2025 ha ottenuto un importante riconoscimento nazionale con il Premio “Il Maggio dei Libri” 2025, conferito dal Centro per il Libro e la Lettura. Un traguardo che ha premiato un modello capace di mettere in rete scuole, famiglie, biblioteche, associazioni, istituzioni e sistema penitenziario attorno a una convinzione condivisa: i libri non sono soltanto strumenti culturali, ma occasioni concrete di incontro, ascolto e costruzione di legami.
Più che una semplice rassegna di eventi, il Maggio dei Libri 2026 si è confermato un laboratorio di comunità, dimostrando come una rete educativa possa nascere dalla collaborazione tra soggetti diversi e come la lettura possa trasformarsi in un potente strumento di inclusione, partecipazione e libertà, soprattutto nei contesti più fragili.
Dalla periferia di Lucera agli istituti penitenziari della Puglia, il filo conduttore è rimasto lo stesso: creare spazi in cui bambini, famiglie e comunità possano incontrarsi, riconoscersi e costruire insieme nuove opportunità di crescita, immaginando un futuro più aperto, consapevole e inclusivo.

