Federico II. L’ultimo Imperatore: il 10 giugno al Circolo Unione la presentazione del nuovo saggio di Fulvio Delle Donne
Mercoledì 10 giugno 2026, alle ore 19:1, presso i prestigiosi locali del Circolo Unione di Lucera, si terrà la presentazione dell’ultima e attesissima fatica editoriale del Professor Fulvio Delle Donne: «Federico II. L’ultimo Imperatore», da poco pubblicato nella storica collana Profili di Salerno Editore. L’incontro rappresenta un appuntamento di assoluto rilievo per il territorio e per il panorama culturale nazionale, offrendo una preziosa occasione di confronto diretto con uno dei massimi esperti internazionali dell’età sveva.
Fulvio Delle Donne – Professore Ordinario di Letteratura latina medievale e umanistica presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II – vanta una caratura accademica d’eccezione e un legame storiografico pluridecennale con la figura del sovrano. Quest’ultimo volume rappresenta il perfetto punto di sintesi e coronamento di un rigoroso percorso di ricerca filologica e documentaria. Tra le sue numerose e fondamentali pubblicazioni sul tema si annoverano monografie di riferimento assoluto come «Città e monarchia nel regno svevo di Sicilia. L’itinerario di Federico II di anonimo pugliese» (Carlone, 1998), «Il potere e la sua legittimazione: letteratura encomiastica in onore di Federico II di Svevia» (Nuovi Segnali, 2005), il fondamentale volume «Federico II: la condanna della memoria. Metamorfosi di un mito» (Viella, 2012), «La porta del sapere. Cultura alla corte di Federico II di Svevia» (Carocci, 2019), fino ai più recenti contributi «Federico II e la crociata della pace» (Carocci, 2022) e «Merli, aquile e falchi. Itinerari tra i castelli di Federico II» (Laterza, 2026). Un’opera complessiva che ne attesta la statura di studioso imprescindibile per la decostruzione dei miti e la comprensione delle fonti medievali.
Come anticipato dalla retrocopertina del libro, l’opera si interroga su ciò che rende eterno un personaggio. Definito da Dante come l’«ultimo imperadore delli Romani», Federico II si distinse per l’altissima consapevolezza del proprio ruolo provvidenziale. Questo profilo critico ne misura la reale statura attraverso gli eventi storici in cui il mito si spoglia della leggenda per farsi cronaca: assecondando i rivoluzionari cambiamenti della sua epoca, l’imperatore seppe edificare un sistema statale organico in cui convergevano armoniosamente diritto, politica, edilizia pubblica, nuove concezioni di nobiltà, scienza e arte poetica.
Il saggio ha già suscitato unanime e vivissimo entusiasmo da parte della critica specialistica e delle principali testate nazionali. Nella sua recensione per l’inserto “la Lettura” del Corriere della Sera (17 maggio 2026), intitolata «Federico II stupisce senza anacronismi», lo storico Alessandro Vanoli ha lodato l’accuratezza scientifica dell’autore evidenziando come:
«La raffinata biografia che ci offre ora Fulvio Delle Donne documenta tutto questo e va oltre, facendolo dall’alto di anni di studi e di importanti edizioni critiche di testi federiciani».
Altrettanto autorevole è l’analisi di Maurizio Schoepflin apparsa sulle pagine del quotidiano Il Foglio (20 maggio 2026), che ha descritto il lavoro di Fulvio Delle Donne capace di rispondere alla domanda sull’attualità universale di Federico II, riscontrabile nella:
«costruzione di una struttura complessa e di un sistema organico, insomma di uno stato destinato a permanere nel tempo, in cui precisa organizzazione amministrativa, raffinati principi giuridici, possente rappresentazione ideologica, presenza simbolica capillare, alti ideali di istruzione e sublimi modelli letterari si compenetrano intimamente e si completano a vicenda».
Dialogherà con l’autore Alessandro De Troia, presidente di Gens Capitanatae, introdurrà l’incontro Silvio Di Pasqua, presidente del Circolo Unione di Lucera e i saluti istituzionali saranno del Sindaco di Lucera Giuseppe Pitta. L’evento è organizzato dal Circolo Unione di Lucera in collaborazione con l’associazione lucerina Gens Capitanatae e con il supporto dell’AICS – Associazione Italiana Cultura e Sport, Comitato Provinciale di Foggia e i portali Stupormundi.it, Mondi Medievali e Lucera: memoria e cultura.
L’ingresso alla presentazione è libero fino a esaurimento posti.

