27.9 C
Lucera
10 Luglio 2026
Lucera.it – Giornale Online sulla città di Lucera
Copertina News

Scuola Tommasone, il ritorno resta un’incognita: ancora decine di lavori da completare. E a pagare sono Famiglie e Bambini

Google News
SEGUICI su Google News: nella nuova schermata clicca sulla ⭐
Inoltre aggiungici come fonte preferita su Google

Il ritorno degli alunni della Scuola Primaria “E. Tommasone” nella storica sede di Piazza Matteotti rischia ancora una volta di trasformarsi in un’incognita. A poche settimane dall’organizzazione del nuovo anno scolastico, la struttura presenta infatti numerose criticità che potrebbero compromettere il rientro di centinaia di bambini.

A lanciare l’allarme è la dirigente scolastica Francesca Chiechi, che, dopo un sopralluogo tecnico effettuato lo scorso 19 giugno 2026, ha trasmesso una dettagliata relazione al Responsabile Unico del Procedimento, alla Direzione dei Lavori, ai tecnici incaricati, al Sindaco di Lucera Giuseppe Pitta e all’ex assessore ai Lavori Pubblici Daniela Pagliara, chiedendo chiarimenti e interventi urgenti affinché l’immobile venga consegnato pienamente efficiente e possa finalmente ospitare il trasloco degli arredi e il ritorno degli alunni.

Un edificio che necessita ancora di numerosi interventi

La relazione tecnica evidenzia un lungo elenco di opere ancora da completare o verificare.

Tra le criticità generali figurano:

  • totale assenza dei presidi antincendio, con mancanza di estintori e idranti;
  • assenza dell’impianto antintrusione, della citofonia e delle linee telefoniche;
  • impianto di allarme completamente rimosso e da ripristinare;
  • manutenzione del verde e pulizia delle aree esterne;
  • verifica della funzionalità di tutte le porte antipanico.

L’elenco prosegue con numerosi interventi distribuiti su tutti i piani dell’edificio.

Al piano terra risultano ancora da completare opere riguardanti controsoffitti, cablaggi della rete informatica, impianti audio, porte interne, allacci idrici, pulizia e sanificazione di alcuni locali.

Particolare attenzione viene riservata anche alle serre bioclimatiche, acquistate con fondi europei PON-FESR, che necessitano di interventi di manutenzione e verifica per garantirne il corretto utilizzo didattico ed evitare il rischio di inutilizzo di beni finanziati con risorse pubbliche.

Al primo piano risultano ancora incompleti il laboratorio di informatica, parte dell’infrastruttura di rete, il quadro elettrico locale e alcune verifiche strutturali sui controsoffitti.

Al secondo piano, invece, vengono segnalate l’assenza del quadro rack della rete dati, interventi su finestre, impianti di riscaldamento e la messa in sicurezza della botola di accesso al sottotetto.

Tra le anomalie segnalate compare anche la rimozione della targa istituzionale installata all’ingresso della scuola, realizzata nell’ambito dei finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Secondo quanto riportato nella relazione, la mancata esposizione potrebbe rappresentare una violazione degli obblighi di pubblicità previsti dalla normativa europea per gli interventi finanziati attraverso il programma NextGenerationEU.

Non sono solo lavori in ritardo: a pagare sono le famiglie e i bambini

Dietro ogni ritardo non ci sono soltanto cantieri e opere incompiute. Ci sono soprattutto famiglie che  attendono il ritorno alla normalità.

Molti nuclei familiari hanno infatti due figli iscritti alla scuola primaria: uno frequenta la prima o la seconda elementare, mentre l’altro è iscritto alla quarta o quinta.

Se il Tommasone non dovesse essere pronto, la situazione rischierebbe di ripetersi anche il prossimo anno: i bambini più piccoli continuerebbero a frequentare il plesso G.I.L., mentre quelli delle classi più grandi sarebbero ospitati presso la Scuola Dante Alighieri.

Una soluzione che comporta notevoli disagi organizzativi, costringendo molti genitori ad accompagnare contemporaneamente i figli in due scuole diverse, con orari di ingresso simili. Un problema che diventa ancora più complesso per le famiglie in cui entrambi i genitori lavorano.

A questo si aggiunge quanto già emerso durante l’esperienza dello scorso anno scolastico. Diversi alunni delle classi quarte e quinte avrebbero manifestato ai propri genitori un certo disagio nel condividere alcuni spazi con gli studenti della scuola secondaria, in particolare i servizi igienici, percepiti come poco adeguati per bambini di dieci o undici anni.

Aspetti che possono sembrare marginali, ma che incidono concretamente sulla quotidianità degli studenti e sull’organizzazione delle famiglie.

Serve un’accelerazione: la scuola non può aspettare ancora

La relazione trasmessa dalla dirigente scolastica non rappresenta una polemica, ma una richiesta di informazioni e di interventi concreti affinché l’edificio venga consegnato nelle condizioni necessarie per avviare il trasloco e consentire l’inizio dell’anno scolastico senza ulteriori rinvii.

Tuttavia, è inevitabile una riflessione.

Sono ormai quasi due anni che la comunità scolastica del Tommasone convive con trasferimenti, disagi logistici, continui rinvii e promesse di un ritorno che sembra spostarsi sempre un po’ più avanti.

La sensazione è che, ancora una volta, i tempi della politica e della burocrazia non coincidano con quelli delle famiglie, che chiedono semplicemente certezze e programmazione.

L’auspicio di Lucera.it

La redazione di Lucera.it auspica che tutte le istituzioni coinvolte — Comune di Lucera, tecnici incaricati, direzione lavori e responsabili del procedimento — forniscano quanto prima risposte chiare sullo stato dell’opera e sul cronoprogramma degli interventi ancora da eseguire.

Dopo anni di lavori, studenti, insegnanti e genitori meritano finalmente una scuola pienamente funzionante, sicura e pronta ad accogliere i bambini.

Perché il diritto allo studio passa anche attraverso edifici realmente completati e tempi certi. E perché non possono essere sempre le famiglie a sopportare le conseguenze dei ritardi della macchina amministrativa.

web agency lucera

Potrebbero Interessarti

Dialettando 370 – Modi di dire Lucerini

Lino Montanaro

Emergenza Coronavirus: 12 casi di Coronavirus a Lucera. Attivati due numeri telefonici per le famiglie bisognose

lucerIn0d0c

Il seme della vita | commento al Vangelo Domenicale di Don Arturo Di Sabato

Don Arturo Di Sabato

“Scuola La Ragioneria”, I SAPÚNE

Lino Montanaro

Il CAV (centro antiviolenza) cambia sede

redazione

Dialettando 408 – Modi di dire Lucerini

Lino Montanaro