14.9 C
Lucera
17 Ottobre 2021
Lucera.it – Giornale Online sulla città di Lucera
Copertina Teatro

Le nozze di Figaro di Mozart al teatro Garibaldi di Lucera

teatro garibaldi lucera
realizzazione siti web Lucera

L’Associazione Bel Canto, con il Patrocinio del Comune di Lucera, il contributo e il Patrocinio del Consorzio Teatro Pubblico Pugliese (Bando-Custodiamo la cultura in Puglia) e della Regione Puglia (Bando-FSC 2014/2020 Patto per la Puglia – Investiamo nel vostro futuro), si appresta a realizzare nell’ambito del Festival Internazionale della Vocalità,LE NOZZE DI FIGARO opera buffa in quattro atti di W. A. Mozart le recite si svolgeranno presso il prestigioso teatro Garibaldi di Lucera nei giorni 24 e 26 settembre.

L’allestimento dell’Opera è il frutto del laboratorio lirico internazionale Operastudio Puglia con la partecipazione di 30 artisti provenienti da tutto il mondo sotto la guida di Maestri di fama Internazionale quali: Maria Gabriella Cianci (Maestro preparatore per lo stile e la tecnica applicata), Francesco D’Arcangelo (lettura della partitura), Davide Luchena (maestro concertatore)

Le due recite saranno ad ingresso gratuito, sipario ore 20.30.
E’ prevista la prenotazione obbligatoria dei biglietti gratuiti su: associazionebelcanto.eventbrite.it.
Green pass obbligatorio.

 
“Le Nozze di Figaro, ossia la folle giornata” (K 492) è un’opera lirica di Wolfgang Amadeus Mozart. Il libretto è tratto dalla commedia “Le mariage de Figaro” di Beaumarchais.
Le nozze di Figaro è una delle più famose opere di Mozart, ed è la prima di una serie di collaborazioni fruttuose con Lorenzo Da Ponte, che ha portato anche alla creazione del Don Giovanni e Così fan tutte.L’opera è in quattro atti e ruota attorno alle trame del Conte d’Almaviva, invaghito della cameriera della Contessa, Susanna, sulla quale cerca di imporre lo “ius primae noctis”. La vicenda si svolge in un intreccio serrato e folle, in cui donne e uomini si contrappongono nel corso di una giornata di passione travolgente, piena sia di eventi drammatici che comici, e nella quale alla fine i “servi” si dimostrano più signori e intelligenti dei loro padroni. L’intera vicenda può essere letta come una metafora delle varie fasi dell’amore: il paggio Cherubino e Barbarina rappresentano l’amore acerbo, Susanna e Figaro l’amore appena sbocciato, il Conte e la Contessa l’amore logorato dal tempo e senza più alcuna passione, Marcellina e Don Bartolo l’amore maturo.

Potrebbero Interessarti

Dialettando 227 – Modi di dire Lucerini

Lino Montanaro

Sfogliando – Detti e Contraddetti…così per dire: “È REESSCIÚTE SÒTT’A CÚRE D’U MÍDECHE SÁCCHE”

redazione

Sfogliando – Detti e Contraddetti…così per dire: “PARE ‘NA MURARE”

redazione

In lucerino: “PADRE ÀNGELE ÈRE NU SAND’ÓME”

redazione

Dal Tribunale di Lucera alla produzione del Mirinello, l’elisir di Torremaggiore

redazione

I “cicce cutte”: storia, tradizioni e ricetta

Lucia Ianigro