L’avvocata Antonietta Clemente ha partecipato come relatrice invitata al Simposio internazionale “Pregnancy and Postpartum in Prison”, promosso dall’University of Minnesota Twin Cities e da Children of Incarcerated Caregivers.
L’evento, che ha riunito esperti, accademici e operatori sociali da tutto il mondo, è stato dedicato al tema della maternità e della genitorialità nelle carceri, con l’obiettivo di riflettere su come la giustizia possa dialogare con la cura, la dignità e i diritti umani.
Nel suo intervento, l’avvocata Clemente ha portato la prospettiva italiana in materia di maternità detenuta, riforme legislative e diritti dei bambini. Un contributo maturato anche grazie al lavoro e all’esperienza di Lavori in Corso APS, associazione impegnata nella promozione dei diritti e nell’accompagnamento dei percorsi di inclusione sociale.
«Essere parte di questa conversazione globale significa dare voce a chi spesso non ne ha: madri, bambini, famiglie invisibili», ha dichiarato Clemente, sottolineando come anche dal Sud Italia si possa contribuire alla costruzione di una giustizia “capace di cura, libertà e responsabilità”.
Antonietta Clemente esercita la professione forense insieme al collega e coniuge Umberto Di Gioia. Da oltre vent’anni si occupa di diritto di famiglia, relazioni e gestione dei conflitti, seguendo un approccio fondato su empatia, rigore e dedizione.
Il loro metodo di lavoro privilegia la qualità e l’ascolto, con l’obiettivo di offrire un’assistenza legale attenta alla dimensione umana delle persone e delle loro storie (per maggiori informazioni consultare il sito dello studio https://www.digioiaclementeavvocati.it/ ).
La partecipazione dell’avvocata Clemente a un evento di rilevanza internazionale rappresenta un importante riconoscimento non solo personale, ma anche per il ruolo che Lavori in Corso APS svolge sul territorio nella tutela dei diritti e nella promozione di una cultura della giustizia più umana e solidale.
Il direttore di Lucera.it, Michele Urbano, e tutta la redazione esprimono i propri complimenti all’avvocata Antonietta Clemente per il prestigioso traguardo raggiunto e per l’impegno costante dell’associazione Lavori in Corso nel dare voce e dignità a chi spesso resta ai margini.

