10.5 C
Lucera
25 Aprile 2026
Lucera.it – Giornale Online sulla città di Lucera
Copertina Dialettando

Dialettando 396 – Modi di dire Lucerini

lino-montanaro“Dialettando” , la rubrica di Lino Montanaro propone tutti i giovedì proverbi e modi di dire lucerini, tramandati di generazione in generazione, per non dimenticare le origini della nostra amata Lucera.

DIALETTANDO 396

A Lucera non si dice “ Era il figlio prediletto della mamma“ ma si dice: “ È STÀTE SÈMBE NU PETTELILLE DE MAMME“ – (Traduzione: È sempre stato il coccolone della mamma)

A Lucera non si dice “ Lo abbiamo appena nominato ed eccolo che arriva ” ma si dice: “ U VÓVE NUMENANNE E I CÓRNE SPUNDANNE “ – (Traduzione: Il bue nominandolo e le corne spundando)

A Lucera non si dice “ Per soddisfare le tue continue richieste ci vorrebbe un emporio “ ma si dice: “ PE TTÈ, AVARRÈMMA TENÈ U FÚNECHE“ – (Traduzione: Per te, dovremmo avere un negozio)

A Lucera non si dice “ Siamo in una morsa di freddo “ ma si dice: “ S’È FECCATE U FRÍDDE PÚRE ‘NDA L’ÓGNE! “ (Traduzione: Si è inserito il freddo anche nelle unghie)

A Lucera non si dice “ È una persona che non agisce nel modo giusto “ ma si dice: “ QUILLE NN’È STATE VATTJATE RÍTTE “ – (Traduzione: Quello non è stato battezzato bene)

A Lucera non si dice “ Ha fatto promesse eccessive senza intenzione di mantenerle “ ma si dice: “ PRÍME PANE E CASE, DOPPE TRASÚTE PANE ASSULÚTE “ – (Traduzione: Prima pane e formaggio, dopo pane senza companatico )

A Lucera non si dice “ I genitori sbagliano e i figli pagano“ ma si dice: “ L’ÀREVE PÈCCHE E U RAME SÈCCHE “ – (Traduzione: L’albero pecca e il ramo si secca)

A Lucera non si dice “ Ha preso un’enorme cantonata “ ma si dice: “ À PIGGHJATE I PALLE D’U CIUCCIE PE LAMBADÍNE FULMENATE ” – (Traduzione: Ha preso i testicoli dell’asino per lampadine fulminate)

A Lucera non si dice “ Non volete mangiare perché l’abbondanza fa diventare viziosi “ ma si dice: “ VE FACÈSSE MAGNÀ ‘A PONDE D JUNGE“ – (Traduzione: Vi farei mangiare la punta del giunco)

A Lucera non si dice “ È deperito per la lunga malattia “ ma si dice: “ S’È FATTE ACCUSSÌ SÍCCHE SÍCCHE CHE ASSEMÈGGHJE A ‘NA COCCE DE MÚRTE “ – (Traduzione: Si è fatto così magro che sembra una testa di un morto)

In foto Anni 50 Santa Maria delle Grazie Interno Funerali dei 4 ragazzi morti per lo scoppio di una bomba


[LINO MONTANARO BIOGRAFIA E PUBBLICAZIONI PRECEDENTI]

 

realizzazione siti web Lucera

Potrebbero Interessarti

Angolo della poesia dialettale lucerina: “‘A BONANEME”, poesia di Enrico Venditti

redazione

Dialettando – “A Lucera si dice 24”, modi di fare lucerini

Lino Montanaro

Sfogliando – Detti e Contraddetti…così per dire: “E CH’ÉJE ‘A STRÉTTE CIACIANÈLLE? “

redazione

Bando Premio Letterario Nazionale “UMBERTO BOZZINI – Città di Lucera

redazione

Al Teatro Garibaldi di Lucera va di scena “Così fan tutte” di Mozart

redazione

Lucera Estate 2017, ecco il calendario degli appuntamenti

redazione