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Pillole Dialettali, Personaggi: Maddalena Candida Mazzaccara

maddalena candida mazzaccara
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A Lucera, una via intitolata a questo personaggio storico, ma stranamente è sempre denominata dai lucerini “’A STRADE A MADONNE D’A LIBERE”.

Il toponimo popolare prende il nome da un’antica cappella dedicata alla Madonna della Libera, che nel ‘700, con la costruzione del palazzo Giordano Lanza (poi Uva), fu demolita. Poi fu eretta in sua vece una chiesetta omonima, proprietà privata, col prospetto su via Candida Mazzaccara. Quest’ultima, Oggi sconsacrata, fino alla metà del ‘900 veniva aperta in occasione dei “Sebbùleche “ (Sepolcri), giro di preghiera in varie Chiese, il Giovedì della Settimana Santa.

Chiesa Madonna della Libera Lucera
Chiesa Madonna della Libera Lucera

Chi era Maddalena Candida Mazzaccara, per meritarsi l’intitolazione di una strada del centro cittadino?
All’epoca della Rivoluzione, i francesi invasero l’Italia, arrivando a occupare il Regno Borbonico di Napoli. In quell’occasione circondarono Lucera, e per non conquistarla con la forza e il comandante francese, per evitare un inutile spargimento di sangue e la rovina della città, decisa di inviare a Lucera un ambasciatore. Purtroppo, questi appena giunto in città fu colpito a morte da una fucilata.

La reazione francese poteva essere terribile: sarebbe stata morte e saccheggio di Lucera. Fu allora che il nostro personaggio, (1757-1803), terzogenita di Pietro duca di Ripacandida e di Castel Garagnone e della contessa Anna Marchant d’Ansebourg dei duchi della Rouvendière, vista la disperazione del popolo lucerino, decise, con molto coraggio, di andare al campo francese per avere clemenza. Infatti, i francesi entrarono pacificamente in città, ottenendo l’arresto dei due cittadini ritenuti colpevoli dell’uccisione dell’ambasciatore che furono mandati a morte.

Fin qui il racconto che potrebbe risentire di quella vena romantica che caratterizzava il modo di narrare avvenimenti , in voga agli inizi dell”800

La foto è di Mario Carrozzino, tratta dal libro Dimore Gentilizie di Lucera.

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