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Pillole Dialettali, Personaggi: Giovannìne a tabaccare

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Storica tabaccaia , una vita trascorsa a servire clienti dietro il bancone della sua rivendita di Sali e Tabacchi, situata all’angolo di Via Federico II, nell’attuale via Biagio Di Giovine, tabaccheria che originariamente era inVia San Domenico (Palazzo Colasanto).
La sua vicenda personale e commerciale si potrebbe intitolare “ C’era una volta “sali e tabacchi”. In realtà quello di Giovannìne ‘a tabaccare era uno degli storici “sali e tabacchi” di Lucera, una rivendita a conduzione familiare , dove al banco si alternavano madre, padre e i tanti figli della famiglia Primitera.
Chi ha un bel po’ di anni, ricorderà che nella rivendita era presente un ampio assortimento di sigari, sigarette, trinciati che si vendevano con altri prodotti di monopolio, come sale e fiammiferi. Si vendevano, inoltre, valori bollati e francobolli, cartoline, buste e lettere, giornali, riviste, periodici e giornalini. Nella tabaccheria, infine, si giocavano le schedine di Totocalcio e Totip.

Chiunque entrava nella tabaccheria era accolto sempre cordialmente. La tabaccheria dei Primiterra, come gli altri sali e tabacchi storici di Lucera, era non solo un luogo di vendita, ove si mescolavano odori di tabacco, di zolfo dei fiammiferi e di colla dei francobolli, ma era anche una sorta di centro sociale dove le persone si incontravano, si scambiavano chiacchiere e opinioni..
. In quella tabaccheria molti giovani si sono avvicinati alle sigarette, nazionali ed estere che, all’epoca, si vendevano a pacchetti e sciolte. Come non ricordare proprio le Nazionali senza filtro, le Sax, le Alfa (abbastanza “saporite”), le Colombo, le MS, e, per i più raffinati e con maggiori disponibilità di danaro, le Malboro, le Diana, le Philip Morris, le HB.
Oggi i tabacchìne, come quello di Giovannìne ‘a tabaccare, non esistono più, sono diventati una specie di sportello polifunzionale: si paga il bollo della macchina e bollette varie, si carica il telefonino, si gioca alle lotterie e al gratta e vinci, si acquistano biglietti e abbonamenti del bus e tanto altro ancora. In alcuni si continua a vendere anche sigarette.

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