21.1 C
Lucera
8 Ottobre 2026
Lucera.it – Giornale Online sulla città di Lucera
Copertina I quadernetti Libri

“A rennenèlle”, Quadernetto di Romano Petroianni

Google News
SEGUICI su Google News: nella nuova schermata clicca sulla ⭐
Inoltre aggiungici come fonte preferita su Google

romano petroianni

“A rennenèlle”, Quadernetto di – Romano Petroianni (leggi biografia)

“La rondinella” è la traduzione alla lettera, e precisamente “La piccola rondine”; parola formata da “rondine” e dal suffisso “ella”, così riportato in tutte le fonti letterarie:

– “rondine”, nome femminile, uccello migratorio con dorso nero-azzurro, petto bianco, lunghe ali appuntite e coda forcuta, diffuso quasi in tutto il mondo, nidifica con nidi di paglia e fango che appende sotto i tetti di edifici, grondaie e simili; ordine “Passeriformi”, latino “hirundĭne” –

– “rondine”, dal latino “hirundo”, “hirundinis”, sostantivo femminile, uccello migratorio con coda forcuta, dorso nero, e petto bianco –

– “rondine”, sostantivo femminile, nome comune degli uccelli “Irundiniti” particolarmente riferito alla specie ”Hirundo rustica”, nidificante in Europa, Asia temperata e nell’America settentrionale, svernante in Africa, Asia meridionale e America centrale e meridionale. Ha le parti superiori “violetto azzurre cangianti”, le ventrali “biancastre”, la fronte e la gola “castane”, la coda “nera a macchiette bianche”, con le due penne esterne lunghe e sottili. In maniera figurativa, è simbolo di leggerezza, con riferimento a una persona dal cammino svelto e leggero –

– “ròndine”, con la vocale “ò” accentata, continuazione del latino “hirundo,-inis” –

Tutte le fonti fanno derivare l’etimologia, l’origine dal latino; in questo modo pare che gli antichi romani (i latini) svegliatisi un bel giorno avessero deciso di coniare la parola “rondine”.

Nulla di tutto questo.

Il latino, come il greco e le lingue indoeuropee, sono solo comodi punti di riferimento per spiegare tante cose, ma non le origini di tutte le parole che si sono formate da un continuo, lento processo di trasformazioni, partendo da parole di base (radici), dalla natura, quali sole, luna, cielo, stelle, notte, giorno, albero, ecc., o da voci onomatopee, ovvero voci imitative…

 

Puoi continuare la lettura, aprendo gratuitamente in pdf l’intero quadernetto

pdf-download-icon

web agency lucera

Potrebbero Interessarti

Dialettando – “A Lucera si dice 38”, parole che sono diventate obsolete e desuete tra i giovani

redazione

Ballando con le Stelle Telethon: record di donazioni. Lucera la più generosa della Capitanata

redazione

Sfogliando – Detti e Contraddetti…così per dire: “MÌTTE A FFÀ U RAGÙ!”

redazione

I Saraceni di Lucera hanno festeggiato il loro straordinario quinto anno di attività

redazione

“Fine esami mai”, la Piccola compagnia torna in scena per le ultime repliche

redazione

Pillole di Storia, I cinema della Lucera che fu

Lino Montanaro