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Le aule dell’ITET “Vittorio Emanuele III” di Lucera hanno ospitato, nelle giornate del 3 e 4 giugno, l’ultimo capitolo del progetto biennale Erasmus+ KA 220 SCH intitolato “Let’s Haste No Waste!”. L’incontro, un Transnational Project Meeting (TPM) di fondamentale importanza strategica, ha visto la partecipazione dei coordinatori di sei scuole dei Paesi partner:
– COLEGIUL ECONOMIC “ION GHICA” – Braila-Romania
– LP “Henri BRULLE” Liburne – Francia
– TOBB “FEN LISESI” Osmaniye – Turchia
– ENSINUS ESTABELECIMENTOS DE ENSINO PARTICULAR – Lisbona – Portogallo
– “MENDELOVO” GYMNÁZIUM,- Opava – Repubblica Ceca
– ITET VITTORIO EMANUELE III – Lucera – Italia
Bilancio di un biennio green
L’obiettivo primario dell’evento è stato quello di tirare le somme di due anni di lavoro intenso e collaborativo. I delegati internazionali si sono riuniti per valutare i risultati conseguiti e, soprattutto, l’impatto reale che le attività hanno avuto sulle comunità scolastiche coinvolte. Al centro della discussione non c’è stata solo la gestione dei rifiuti, ma una visione gobale della sostenibilità ambientale.
Durante le sessioni di lavoro, i coordinatori hanno analizzato le ricadute pedagogiche e sociali del progetto, ripercorrendo le tappe che hanno portato studenti e docenti a confrontarsi con pratiche innovative di economia circolare e riduzione degli sprechi.
Disseminazione e impatto futuro
Un punto cardine del meeting è stato il monitoraggio delle strategie di disseminazione. Ogni attività svolta nel corso del biennio è stata infatti progettata con lo scopo di non restare confinata all’interno delle singole scuole, ma di essere condivisa e replicata sul territorio. I partner hanno ribadito come la consapevolezza ecologica debba diventare un patrimonio comune, capace di influenzare le abitudini quotidiane delle famiglie e delle istituzioni locali.
Un successo per l’ITET “Vittorio Emanuele III”
L’accoglienza di questo ultimo TPM conferma il ruolo centrale dell’ITET di Lucera nelle reti di cooperazione internazionale. Il confronto tra culture e metodologie didattiche differenti ha permesso di consolidare legami che andranno oltre la scadenza formale del progetto.
“Let’s Haste No Waste!” si chiude dunque con un bilancio estremamente positivo: la sfida della sostenibilità è stata raccolta con entusiasmo dai sei Paesi coinvolti, lasciando in eredità strumenti didattici preziosi e una generazione di “cittadini europei” più consapevoli del valore inestimabile del nostro pianeta.


