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22 Giugno 2026
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Lucera, residenti del centro storico: “Sì alla movida che porta vita e lavoro, no alla malamovida che genera degrado e disturba il riposo”

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Una richiesta che arriva dai residenti del centro storico e che punta a trovare un equilibrio tra il diritto al divertimento e quello al riposo.

Attraverso una lettera aperta giunta alla redazione di Lucera.it, i “cittadini del centro storico di Lucera” chiedono all’Amministrazione comunale di valutare nuove misure per contrastare i fenomeni legati alla cosiddetta “malamovida”, distinguendoli nettamente dalla movida sana, che rappresenta un’importante risorsa per il centro storico, per le attività commerciali e per la vita sociale della città.

Secondo quanto segnalato, in alcune zone del centro cittadino, soprattutto durante le ore serali e notturne, si registrerebbero frequentemente assembramenti, schiamazzi, consumo di alcolici sulla pubblica via, episodi di bivacco e, in alcuni casi, situazioni di tensione, che finiscono per compromettere la tranquillità dei residenti.

I cittadini precisano di non essere contrari ai locali, ai ristoranti, ai pub o alla presenza di persone nel centro storico. Al contrario, riconoscono il valore della movida come elemento di vitalità urbana, socialità e opportunità economica per tante attività del territorio.

La richiesta riguarda invece quei comportamenti che, soprattutto nelle ore più tarde, incidono negativamente sulla qualità della vita di chi vive stabilmente nel cuore della città.

Nella lettera si evidenzia come, in passato, l’Amministrazione comunale abbia già adottato provvedimenti specifici per affrontare problematiche analoghe, mostrando attenzione verso le esigenze dei residenti. Per questo motivo viene chiesto di valutare l’introduzione di nuove misure che possano favorire una convivenza equilibrata tra le esigenze degli operatori economici, dei frequentatori del centro storico e di chi vi abita.

I residenti sottolineano inoltre come il problema non riguardi esclusivamente il rumore, ma anche la percezione di sicurezza, il decoro urbano e il rispetto degli spazi comuni, aspetti che incidono direttamente sulla vivibilità di una delle zone più caratteristiche e frequentate della città.

L’appello rivolto al sindaco Giuseppe Pitta è di individuare soluzioni condivise che consentano a tutti di vivere il centro storico in maniera serena.

Perché la sfida, come evidenziano gli stessi residenti, non è fermare la movida, ma impedire che si trasformi in malamovida.

Una città viva è una città che sa accogliere il divertimento, senza dimenticare il diritto al riposo, alla sicurezza e al rispetto reciproco.

Di seguito pubblichiamo integralmente la lettera inviata alla redazione da alcuni residenti del centro storico di Lucera:

“Gentile Redazione,

tramite la vostra testata vorremmo sollecitare il Sindaco e la nuova Giunta comunale ad adottare misure urgenti per fronteggiare la cosiddetta malamovida.

Alcune zone del centro storico sono interessate da situazioni di degrado causate da assembramenti di avventori dei locali notturni, che producono un intollerabile pregiudizio per il diritto alla quiete e al riposo di noi residenti.

Come più volte segnalato alle autorità competenti, il rumore antropico prodotto da tali assembramenti lede gravemente la vivibilità dei luoghi; tali situazioni sono spesso favorite dal diffuso consumo di bevande alcoliche sulla pubblica via.

A questi fenomeni si accompagnano frequenti episodi di bivacco, schiamazzi e talvolta situazioni che alimentano una percezione di insicurezza tra i residenti.

Ciò provoca disturbo al riposo e alla quiete notturna, incidendo negativamente sulla qualità della vita di chi abita stabilmente nel centro storico.

In passato il sindaco Giuseppe Pitta si è dimostrato sensibile alle richieste dei residenti, emanando alcune ordinanze finalizzate a contrastare tali fenomeni.

Ad oggi, tuttavia, non risultano in vigore provvedimenti specifici a tutela del riposo notturno, fatta eccezione per il divieto di emissioni sonore oltre determinati orari.

Ci permettiamo pertanto di suggerire l’adozione di misure che possano contribuire a garantire un giusto equilibrio tra il diritto al divertimento e quello al riposo, come una regolamentazione della vendita di bevande alcoliche nelle ore notturne e una revisione degli orari di chiusura delle attività nei giorni più critici.

Riteniamo inoltre opportuno che il Comune promuova iniziative di sensibilizzazione rivolte ai cittadini e ai frequentatori del centro storico, affinché venga diffusa una cultura del rispetto reciproco, della convivenza civile e della tutela dei residenti.

Siamo convinti che una movida sana rappresenti una risorsa per la città, ma crediamo altrettanto che il rispetto delle regole e delle persone debba essere alla base di ogni forma di aggregazione sociale.

Cordiali saluti.
cittadini del centro storico di Lucera”

La redazione di Lucera.it si augura che il sindaco Giuseppe Pitta e la nuova amministrazione comunale possano farsi promotori di un confronto serio e costruttivo sul tema, ascoltando le esigenze di residenti, esercenti e cittadini. Lucera ha bisogno di una movida viva, attrattiva e capace di generare economia e socialità, ma allo stesso tempo rispettosa del diritto al riposo, della sicurezza e del decoro urbano. La sfida sarà quella di dire sì alla movida e no alla malamovida, trovando un equilibrio che permetta a tutti di vivere serenamente il centro storico.

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