16.1 C
Lucera
17 Maggio 2022
Lucera.it – Giornale Online sulla città di Lucera
Copertina Pillole Dialettali

Pillole Dialettali, per giovani e non, di detti, storie e luoghi di Lucera. MHE!

Dialettando 112, modi di dire lucerini
realizzazione siti web Lucera

Nel dialetto lucerino esistono delle esclamazioni che, a volte accompagnate da rapidi movimenti delle mani, servono a rafforzare quello che si vuole dire. A esempio l’esclamazione “MEH!” può avere tanti significati, a seconda del tono con cui è pronunciata:

contemporaneità: MEH! MÒ PUTÌME VATTJÀ U CIUCCE. Ora, possiamo battere l’asino!
-> (Quando si ritrovano più persone con lo stesso nome)

preoccupazione: MEH! ÀMME FATTE L‘OPERE. Abbiamo fatto teatro.
-> (Solo lui mancava)

liberazione: MEH! VAVATTINNE. Vattene
-> (Liberami della tua presenza)

chiarimento: MEH! SCIUGGHJE STU NÚDECHE. Sciogli questo nodo.
-> (Risolvi questa situazione)

autocontrollo: MEH! MÒ NEN FACÈNNE A CCUSSI’. Ora, non fare così. (
-> Non ti arrabbiare)

dissidio: MEH! E CH’ÉJE, U PIATTE D’A PÚPE? Che cos’è il piatto del pupo?
-> (Quando la porzione nel piatto è troppo piccola)

felicità: MEH! VIDA VÌ CHE BBÈLLA JURNATE. Vedi, vedi che bella giornata.
-> (Quando qualcosa va per il verso giusto).

autoconvincimento: MEH!MEH!MEH! Bene! Bene! Bene!
-> (La situazione si sta mettendo bene).

apprensione: MEH! CÚME TE SÌ CUMBENATE. Come ti sei combinato!
-> (Dove vai così conciato?)

disapprovazione: MEH! CÚME SI’ SCUSTUMATE! Come sei scostumato.
-> (Quando ci si comporta in maniera non consona).

 

Potrebbero Interessarti

Dialettando – “A Lucera si dice 44”, parole lucerine che sono diventate obsolete e desuete

Lino Montanaro

Il seme della vita | commento al Vangelo Domenicale di Don Arturo Di Sabato

Don Arturo Di Sabato

Mogol racconta Mogol, tutto esaurito al Teatro dell’Opera di Lucera

redazione

Bando premio Umberto Bozzini – 4a Edizione 2017

redazione

Nasce a Lucera, “Calzoleria Moderna” riparazione calzature e pelletteria

redazione

Sfogliando – Detti e Contraddetti…così per dire: “A ÚMMA A ÚMME…”

redazione