L’amicizia ed il primo amore sono i migliori ricordi della gioventù. Ognuno di noi, durante la sua vita, ha incontrato tante persone, di cui, spesso, ci si dimentica. Tranne “gli amici di sempre: i cumbagne”. Sono quelli con cui hai condiviso un periodo importantissimo della tua vita: la giovinezza, l’età considerata la più bella della vita, per la gioia e la spensieratezza che la contraddistinguono. Con “i cumbagne” si è condiviso tanto durante gli anni memorabili che vanno dall’infanzia, alle scuole superiori e all’università.
A volte accade di chiudere gli occhi e loro appaiano nella nostra mente, immutati nel tempo, come se avessero ancora l’età di quando ci siamo conosciuti e frequentati e allora nasce la voglia di rincontrarli per sentirsi meglio, per rivivere le gioie del passato, per raccontarsi del tempo trascorso e di come sia cambiata la propria vita. Con il tempo, succede che qualcuno dei “cumbagne” non ci sia più e allora il ricordo si tinge d’intimo dolore che rafforza il ricordo del tempo che fu.
U príme àmore, quello vissuto negli anni della giovinezza a Lucera , è un fantasma che è sempre presente nell’armadio dei nostri ricordi. Un’esperienza unica, vissuta con la parte migliore di noi e senza nessuna malizia; talmente “potente” da rimanere impressa in noi per sempre. Poi, è il ciclo della vita, arrivano altri innamoramenti, e rimane solo un flashback. Arriva velocissimo e, con altrettanta velocità, se ne va, perché si vive l’amore della maturità.
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Lino Montanaro
"Dialettando" è una rubrica di Lino Montanaro che ha raccolto prima nella sua memoria e poi in appunti, proverbi, modi di dire, espressioni tipiche lucerine, pillole di saggezza popolare, tramandate di generazione in generazione. [biografia]

