L’addio di Fabrizio Gifuni proprio nell’anno di Lucera Capitale Regionale della Cultura è un fatto grave per l’intera comunità lucerina.
Una scelta obbligata quella di Fabrizio osteggiato e snobbato da coloro (signori nessuno) che non ne hanno saputo comprendere ed apprezzare le straordinarie doti umane e professionali.
Un uomo che ha messo a disposizione della comunità, GRATUITAMENTE, tutto il suo talento, le sue conoscenze e relazioni nel mondo della cultura italiana e non solo, il suo tempo, la sua esperienza.
E Lucera lo ha ricambiato snobbandolo, costringendolo all’addio in totale spregio della bellezza e della cultura di cui tanto si vanta negli ultimi tempi.
Una Lucera che ha allontanato il suo cittadino più celebre. Ora sarebbe lecito attendersi una replica da parte delle Istituzioni Locali che chiariscano a tutti la vicenda. Noi non possiamo fare altro che ringraziare Fabrizio Gifuni e Natalia Di Iorio per il lavoro straordinario svolto gratuitamente per Lucera.
Il comunicato stampa dove si spiegano le ragioni dell’addio.
Riteniamo doveroso per la cittadinanza di Lucera, per il pubblico pugliese e per i non pochi spettatori provenienti da diverse regioni italiane che negli scorsi anni hanno seguito con interesse e passione il programma degli spettacoli del progetto teatrale denominato PrimaVera al Garibaldi, rendere pubblica la lettera inviata lunedì 16 giugno ai rappresentanti delle Istituzioni Comunali della città di Lucera e della Regione Puglia. Con questa lettera abbiamo comunicato l’interruzione, irrevocabile, del nostro rapporto di collaborazione gratuito offerto dal 2017, essendo stati costretti ad annullare il programma costruito, anche quest’anno con pazienza e non poca fatica, previsto dalla fine di luglio alla prima settimana di settembre. A questa dolorosa decisione, che mai avremmo voluto prendere, siamo stati costretti essendo venute meno le condizioni minime – organizzative e di rispetto – per poter proseguire questo lavoro, illustrate nella lettera. Abbiamo atteso invano per più di sei mesi una condivisione della bozza di programma degli eventi legati a “Lucera Capitale regionale della Cultura”, indispensabile per poter costruire la nostra rassegna estiva, evitando deleterie sovrapposizioni, penalizzanti per tutti, senza avere mai nessuna risposta.
Nessuno ha risposto.

