Sarà Sal Da Vinci ad animare la serata del 15 agosto in piazza Matteotti, nell’ambito dei festeggiamenti in onore di Santa Maria Patrona. Un nome di primo piano della musica italiana, reduce dal successo al Festival di Sanremo 2026, che segna un importante ritorno in città.
Per l’artista si tratta infatti di un ritorno a Lucera: l’ultima esibizione risale al 1999, quando si esibì in piazza Duomo. A distanza di oltre vent’anni, Sal Da Vinci tornerà sul palco lucerino da protagonista, forte della recente vittoria al Festival con il brano “Per sempre sì”.
L’annuncio ufficiale
L’annuncio è stato dato nel corso di una conferenza stampa tenutasi nella mattinata di venerdì 27 marzo presso l’Aula consiliare di Palazzo Mozzagrugno. Presenti il sindaco Giuseppe Pitta, il presidente del Comitato Feste Francesco Finizio e l’assessora alla Cultura Mariangela Battista.
Durante la presentazione, il sindaco e il presidente del Comitato hanno svelato il nome dell’artista attraverso una simbolica busta sigillata contenente la locandina ufficiale dell’evento, creando attesa e curiosità tra i presenti.
Un evento di rilievo per la città
«Credo sia la prima volta che Lucera ospiti un artista fresco vincitore di Sanremo – ha dichiarato il sindaco Pitta –. Continua così il percorso di valorizzazione della Festa Patronale, con l’obiettivo di restituirle il prestigio che merita, rendendola uno degli appuntamenti più attesi della Capitanata e delle regioni limitrofe».
Il concerto del 15 agosto si inserisce quindi in un programma più ampio di rilancio delle celebrazioni cittadine, puntando su nomi di grande richiamo per attrarre pubblico e rafforzare l’identità culturale dell’evento.
Attesa per il 16 agosto
Resta ancora da ufficializzare il nome dell’artista che si esibirà il 16 agosto, secondo appuntamento musicale della festa patronale. Un annuncio atteso nelle prossime settimane, che contribuirà a completare il cartellone estivo della città.
Con l’arrivo di Sal Da Vinci, Lucera si prepara dunque a vivere una serata di grande musica e partecipazione, nel cuore dell’estate e delle sue tradizioni più sentite.

