Sfogliando – Detti e Contraddetti…così per dire: “STANNE CARRIJANNE ‘ I SANDE ‘NDA CHJÍSE…”


I proverbi e i modi di dire lucerini sono tanti. Di solito la loro origine è lontana e frutto di culture passate. Molto spesso hanno alle loro spalle un riferimento ben preciso, ovvero una storia e un significato, che non molti conoscono, dato che si tratta di detti appartenenti alla tradizione, alcuni scomparsi e altri poco in uso. Allora, non è mai troppo tardi per riproporli e questa rubrica offre un’opportunità piacevole, e speriamo interessante, per saperne di più.

“STANNE CARRIJANNE ‘ I SANDE ‘NDA CHJÍSE……”

STANNE CARRIJANNE ‘ I SANDE ‘NDA CHJÍSETraduzione: (Stanno trasportando i Santi in Chiesa).

Significato: “Sta per uscire la processione del 16 agosto”.

Curiosità: ‘Fino all’inizio della Seconda Guerra mondiale la sera del 15 agosto le varie confraternite portavano in Cattedrale le statue dei Santi che, insieme a Santa Maria Patrona, avrebbero partecipato alla processione del 16 agosto. A destra della navata centrale venivano allocate le statue delle sante e a sinistra quelle dei santi. Il mattino del 16 agosto a Lucera si svolgeva laProcessione  che attraversava tutte le principali strade cittadine, opportunamente bardate a festa,  con la statua di Santa Maria accompagnata dai trentasei santi. Partecipavano alla processione il Vescovo, il Capitolo della Cattedrale, gli Ordini Religiosi, le Congreghe e, naturalmente, la banda. Al rientro in Duomo, entravano prima i trentasei santi che di nuovo venivano disposti ai rispettivi lati della navata centrale per il saluto finale al passaggio di Santa Maria Patrona.
La tradizione venne modificata dal Vescovo Ventola che stabilì anche che la processione del 16 agosto si svolgesse di pomeriggio.”


Rubrica di Lino Montanaro & Lino Zicca

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