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10 Giugno 2026
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Dialettando 215 – Modi di dire Lucerini

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Lino Montanaro“Dialettando” , la rubrica di Lino Montanaro propone tutti i giovedì proverbi e modi di dire lucerini, tramandati di generazione in generazione, per non dimenticare le origini della nostra amata Lucera.

DIALETTANDO 215

A Lucera non si dice “= La fortuna spesso si posa soprattutto su quelli che non hanno bisogno “ ma si dice
– “‘A FERTÚNE È PUTTANA E STORTE, O’ PUVERÌLLE NN’ARAPE MÁJE ‘A PORTE

A Lucera non si dice ” Il primo che denuncia una malefatta è probabilmente colui che l’ha commessa” ma si dice
– “QUÁNNE GALLÍNE CÁNDE, À FFÁTTE L’ÓVE

A Lucera non si dice “Sono due persone, che non si separano mai” ma si dice
– “ ‘A NDÓ VÁCE U CÁNDRE VÁCE ‘A PÈZZE!

A Lucera non si dice “Una buona dose di ignoranza è utile alla felicità” ma si dice
– “CÈRTE VÓTE, MÉNE SÁJE È MEGGHJE STÁJE

A Lucera non si dice “Più passa il tempo e più le questioni irrisolte diventano maggiormente pesanti “ ma si dice
– “CCHJÙ RRÈNNE E CCHJÙ PPÈNNE

A Lucera non si dice “Ci sono persone che hanno il vizio di lamentarsi sempre delle proprie reali condizioni, mostrando una grande abilità nell’ingannare gli altri“ ma si dice
– “ ‘‘A GÁTTE SCAMULÈNDE CCHIÁGNE E FFRÉCHE

A Lucera non si dice “Ci sono cose nella vita che bisogna fare immediatamente “ ma si dice
– “FIGGHJE FÈMMENE E CANDÍNE L’È SPECCIÀ PE PRÍME

A Lucera non si dice “Riesce a trarre sempre il massimo profitto, è un gran figlio di buona donna “ ma si dice
– “A ‘NDO STÁCE ISSE NGE NÁSSCE ÈREVE, È FIGGHJE DE ‘NA CUPERATÍVE DE PATRE

A Lucera non si dice “Che brutta notizia che mi hai dato, mi è venuta la pelle d’oca “ ma si dice
– “CHE BBÈLLU PÍNELE CHE ME DÁTE, ME FÁJE ARREZZENÌ I CÁRNE!

A Lucera non si dice “È meglio che sto zitto, altrimenti faccio guai
– “FÁMME STÀ CITTE, SENNÒ DÍCHE SPREPÚSETE

Foto di Copertina – 1910 Piazza Mercato Collezione di A. Testa

REGOLE DI PRONUNCIA

Il dialetto lucerino, come del resto ogni dialetto, ha le sue ben precise e non sempre semplici regole di pronuncia. Tutto questo, però, genera inevitabilmente l’esigenza di rispettare queste regole non solo nel parlare, ma anche e soprattutto nello scrivere in dialetto lucerino. Considerato che il fine di questa rubrica è proprio quello di tener vivo e diffondere il nostro dialetto, offrendo così a tutti, lucerini e non, la possibilità di avvicinarvisi e comprenderlo quanto più possibile, si ritiene di fare cosa giusta nel riepilogare brevemente alcune regole semplici ma essenziali di pronuncia, e quindi di scrittura dialettale, suggerite dall’amico Massimiliano Monaco.

1) La vocale “e” senza accento è sempre muta e pertanto non si pronuncia (spandecà), tranne quando funge da congiunzione o particella pronominale (e, che); negli altri casi, ossia quando la si deve pronunciare, essa è infatti sempre accentata (sciulutèzze, ‘a strètte de Ciacianèlle).

2) L’accento grave sulle vocali “à, è, ì, ò, ù” va letto con un suono aperto (àreve, èreve, jìneme, sòrete, basciù), mentre l’accento acuto “á, é, í, ó, ú” è utilizzato per contraddistinguere le moltissime vocali che nella nostra lingua dialettale hanno un suono molto chiuso (‘a cucchiáre, ‘a néve, u rebbullíte, u vóve, síme júte), e che tuttavia non vanno confuse con una e muta (u delóre, u veléne, ‘u sapéve, Lucére).

3) Il trigramma “sck” richiede la pronuncia alla napoletana (‘a sckafaróje, ‘a sckanáte).

4) Per quanto riguarda le consonanti di natura affine “c-g, d-t, p-b, s-z” è stata adottata la grafia più vicina alla pronuncia popolare (Andonije, Cungètte, zumbà) quella, per intenderci, punibile con la matita blu nei compiti in classe.

5) Per rafforzare il suono iniziale di alcuni termini, si rende necessario raddoppiare la consonante iniziale (pe bbèlle vedè, a bbune-a bbune, nn’è cósa túje) o, nel caso di vocale iniziale, accentarla (àcede, ùcchije).

6) Infine, la caduta di una consonante o di una vocale viene sempre indicata da un apostrofo (Antonietta: ‘Ndunètte; l’orologio a pendolo: ‘a ‘llorge; nel vicolo: ‘nda strètte).

[LINO MONTANARO BIOGRAFIA E PUBBLICAZIONI PRECEDENTI]

 

 

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