12.5 C
Lucera
29 Ottobre 2026
Lucera.it – Giornale Online sulla città di Lucera
Copertina Dialettando

Dialettando 443 – Modi di dire Lucerini

Google News
SEGUICI su Google News: nella nuova schermata clicca sulla ⭐
Inoltre aggiungici come fonte preferita su Google

lino-montanaro“Dialettando” , la rubrica di Lino Montanaro propone tutti i giovedì proverbi e modi di dire lucerini, tramandati di generazione in generazione, per non dimenticare le origini della nostra amata Lucera.

DIALETTANDO 443

A Lucera non si dice “ È qualcosa che può essere posticipata senza problemi ” ma si dice: “ QUISTE NN’ÉJE GGRANE SCÚTTE “ – (Traduzione: Questo non è grano maturo)

A Lucera non si dice “ Fa sempre affidamento sulle sue forze e sulle sue capacità ” ma si dice: “ ÌSSE S’U SONE E ÌSSE S’U FRISCKE “ – (Traduzione: Lui se la canta e lui se la fischia)

A Lucera non si dice “ A ciascuno il suo, perché ogni cosa ha il suo tempo! “ ma si dice: “ CRJATÚRE LLÈSSE, GGIVINÓTTE ‘A FÈSSA E I VÌCCHJE ‘A MÈSSE “ – (Traduzione: Ai bambini castagne lessate, ai giovani il sesso e ai vecchi la messa)

A Lucera non si dice “ Finge sempre di non capire quello che gli viene detto “ ma si dice: “ QUILLE TÉNE SÉMBE ‘NA SENDÚTE! “ – (Traduzione: Ha sempre un suo modo di ascoltare!)

A Lucera non si dice “ È una persona rozza nel comportamento e nel modo d’esprimersi “ ma si dice: “ TÉNE ‘A CREJANZE D’U SCARPARE “ – (Traduzione: Ha l’educazione del ciabattino)

A Lucera non si dice “ È un ragazzo simpaticamente furbo e malizioso“ ma si dice: “ JE NU
CUSARÌLLE TANDE, MA FÈTE DE ZECULÈLLA ARZE “ – (Traduzione: È un cosetto piccolo,
ma puzza di corda bruciata)

A Lucera non si dice “ Ho provato solo disgusto “ ma si dice: “ M’À FFATTE STORCE U NASE “ – (Traduzione: Mi ha fatto storcere il naso)

A Lucera non si dice “ È sempre in giro a chiedere favori “ ma si dice: “ VACE FACÈNNE ‘A MÈSSA SCAVEZE“ – (Traduzione: Va facendo la messa scalza.)

A Lucera non si dice “ È un rancore che cova sempre nell’animo per l’offesa ricevuta“ ma si dice: “ TÉNE U CIGGHJE D’A GRAMÈGNE “ – (Traduzione: Ha il germoglio della gramigna)

A Lucera non si dice “ Una presa in giro, quando si usavano le sottovesti “ ma si dice: “ T’AÈSSCE NU PÍZZE DE SUTTANE SÒTT’A VÈSTE , CHE VAJE CERCANNE MARÍTE?“ – (Traduzione: Hai un pezzo di sottoveste che esce dall’orlo del vestito, vai cercando marito?)

In Foto – Anni 80 – Palazzo Valletta (De Troia) sec. XVII – Cortile con loggetta – Piazza del Carmine

[LINO MONTANARO BIOGRAFIA E PUBBLICAZIONI PRECEDENTI]

 

web agency lucera

Potrebbero Interessarti

Dialettando 189 – Modi di dire Lucerini

Lino Montanaro

Pillole Dialettali, Costume: “‘A MÈSSE” (La messa)

Lino Montanaro

Al via il Thèke Press Tour, Lucera apre gli scrigni

redazione

Incendio di Lucera: nove ore contro le fiamme, distrutto il bosco del Colle Albano «Eravamo soli davanti a tre fronti di fuoco»

redazione

Il CAV (centro antiviolenza) cambia sede

redazione

Pillole Dialettali, Storie: I MARINÍSE (Gli abitanti della marina)

Lino Montanaro