Un altro episodio che fa riflettere e che riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle strade e nelle piazze della nostra città.
Nel pomeriggio di ieri, in via Napoleone Battaglia, un automobilista racconta di essersi fermato regolarmente per consentire l’attraversamento di un anziano sulle strisce pedonali. In quell’istante, un ragazzo a bordo di una bici elettrica avrebbe sorpassato l’auto sulla destra ad alta velocità, sfiorando per pochi centimetri il pedone.
Solo il caso avrebbe evitato il peggio.
Ma non sarebbe stato un episodio isolato. In serata, in Piazza Duomo, Via Bovio, Via Federico II diversi cittadini hanno segnalato ragazzini che sfrecciavano tra famiglie, anziani e bambini con biciclette elettriche, mentre altri sarebbero stati visti procedere contromano lungo alcune strade cittadine. Non parliamo poi della Villa Comunale, ormai scambiata per una pista da corsa. Terra di nessuno.
Una situazione che preoccupa sempre più persone.
Non sarebbe il caso di intensificare controlli, multe e sequestri?
Il fenomeno appare in costante crescita.
Noi ci sentiamo di puntare il dito anche contro la mancanza di educazione e di senso civico.
Una domanda sorge spontanea: i genitori spiegano davvero ai propri figli come utilizzare questi mezzi? Spiegano loro che una bici elettrica o un monopattino non sono giocattoli? Che sulle strisce pedonali si rallenta, che nelle piazze affollate non si corre, che nelle aree pedonali non si transita. Le regole della strada valgono per tutti?
Perché quando accadrà l’irreparabile sarà troppo tardi per parlare di fatalità.
A Lucera servono controlli, certamente. Ma serve soprattutto una presa di coscienza collettiva. La sicurezza non può essere delegata soltanto alle forze dell’ordine: nasce nelle famiglie, dall’educazione e dal rispetto per la vita degli altri.
Perché prima o poi il rischio è che qualcuno si faccia davvero male.
Nota: l’immagine pubblicata è una ricostruzione illustrativa realizzata a scopo rappresentativo e documenta fatti e situazioni realmente avvenuti nei luoghi descritti nell’articolo.

