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24 Luglio 2024
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Pillole Dialettali

Pillole Dialettali, Costume: “CH’ÀMME FATTE L’ÒTTE SETTÈMBRE?

I CALÈNNE DE SANDA LUCIJE
realizzazione siti web Lucera

Un vecchio modo di dire lucerino che aveva il significato di sottolineare che c’era una grande confusione.

L’espressione traeva origine dal fatto che l’8 di settembre, a fine campagna agraria, scadevano i contratti dei coloni in agricoltura e, spesso, si cambiava datore di lavoro.

Poiché i braccianti abitavano, perlopiù, in abitazioni di proprietà dell’agrario, ecco che, se si cambiava padrone, si dovevano lasciare anche le abitazioni. Allora si traslocava in cerca di miglior fortuna e avvenivano i famosi scasamìnde nelle campagne.

L’8 settembre, però, era anche la data di scadenza dei contratti di affitto delle abitazioni cittadine, quindi anche nel paese c’erano i scasaminde con il trasloco delle poche masserizie da una casa all’altra.

Da quella tradizione è nato un altro modo di dire: “Carrije cúme l’òtte settèmbre” è usato per indicare chi va sempre in giro carico di pacchi alla maniera di chi trasportava mobili e suppellettili nel giorno consacrato ai traslochi.

A partire dagli anni 60, con il boom economico, molte cose e anche questa tradizione sono venute meno.

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