Oggi vi presentiamo una delizia della tradizione lucerina: Laghene è ffafe!
Il termine “Laghene” nasce da “sfoglia di pasta fatta a mano e tagliata con il mattarello in striscie sottilissime a mò di tagliatelle…”
Ecco la ricetta con procedimento e foto di Lucia Ianigro.
Laghene è ffafe alla lucerina
Ingredienti per 4 persone
400 g di fave secche decorticate;
400 g di lagane fresche (o pasta fatta in casa simile alle tagliatelle larghe e corte);
1 cipolla bianca grande;
Olio extravergine d’oliva q.b.;
Sale q.b.;
Pepe nero o peperoncino (facoltativo);
Qualche foglia di alloro (facoltativo).
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Preparazione
1. Prepara le fave:
Sciacqua bene le fave secche e mettile in una pentola con acqua fredda
(coprile di almeno tre dita).
Aggiungi la cipolla a pezzi e, se vuoi, una foglia di alloro.
Cuoci a fiamma bassa per circa 1 ora (anche 1 ora e mezza se le fave
sono vecchie), mescolando spesso.
Quando l’acqua sarà assorbita e le fave tenere, schiacciale con un
cucchiaio di legno o frullale per ottenere una crema liscia e densa.
Aggiungi sale e un filo d’olio.
2. Prepara le laghene:
Se le fai in casa: impasta farina e acqua tiepida (niente uova), stendi
l’impasto e taglialo a strisce larghe e corte.
Cuoci le lagane in acqua salata per 3–4 minuti, scolale al dente.
3. Unisci e servi:
Versa la purea di fave calda nei piatti.
Adagia sopra le lagane e condisci con olio extravergine d’oliva a
crudo e, se ti piace, un po’ di pepe o peperoncino.
Alcuni aggiungono cicorie lesse accanto o sopra (versione tipica “fave
e cicorie con lagane”).
Per maggiori informazioni e contatti: Lucia Ianigro:
ianigrolucy@gmail.com
https://www.instagram.com/peppe_lucia10?igsh=MWI5YzFldGlrMmFndA%3D%3D










